Con un connazionale picchiò ferocemente una lucciola, in carcere 32enne romeno

Due romeni nel 2014 avevano picchiato ferocemente e poi rapinato una prostituta in via Torre Della Razza. Erano stati arrestati dai carabinieri grazie alla foto che la donna aveva scattato alla loro auto

Le Novate

Picchiarono ferocemente una prostituta nel marzo del 2014, ora uno dei due aggressori è finito in carcere dove sconterà la pena residua. Tutto era successo la notte del 20 marzo, due romeni di 48 e 32 anni avevano caricato in auto una lucciola jugoslava di 47 anni in via Torre Della Razza e poi, mentre uno la teneva ferma, l'altro la picchiava ferocemente. Le avevano strappato gli orecchini e l'avevano derubata di qualche centinaio di euro prima di lasciarla ferita e mezza nuda sul ciglio della strada. La donna nonostante i traumi era riuscita a fotografare l'auto dei due malviventi e a chiamare i soccorsi. Medicata in pronto soccorso aveva ricevuto una prognosi di sette giorni. I carabinieri li avevano arrestati per rapina pluriaggravata e lesioni personali aggravate. I due romeni il 3 gennaio 2015 erano stati condannati a due anni e quattro mesi, il più giovane aveva fatto ricorso in appello a novembre del 2015, era stata confermata la sentenza e a gennaio 2017 in Cassazione infine era stato respinto il ricorso. I carabinieri del Nucelo Catturandi lo sono andati a prendere a casa e lo hanno portato alle Novate dove sconterà 9 mesi e 26 giorni, la pena residua. Per l'altro malvivente l'iter processuale non si è ancora concluso. 

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