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“Contrattare per includere, partecipare per contare”: il documento di indirizzo della Cgil

Venerdì 26 giugno la conferenza di organizzazione Cgil a Piaccenza. Zilocchi e Bussacchini: “Contrattazione inclusiva e democrazia sindacale per portare avanti tutele e diritti di lavoratori e cittadini”

Innovare e riorganizzarsi sono passaggi necessari ed essenziali per la vita del sindacato, tanto più alla luce delle novità introdotte nel mercato del lavoro dal Jobs Act e dagli altri cambiamenti normativi adottati da Governo. “Contrattare per includere, partecipare per contare – Cambia il lavoro, cambia la CGIL” è il titolo del documento di indirizzo su cui la CGIL basa l’importante percorso della conferenza di organizzazione 2015, avviato in queste settimane in tutto il territorio nazionale come stabilito dal congresso dello scorso anno, e che a livello provinciale avrà il suo appuntamento culminante nella giornata di venerdì 26 giugno al salone Nelson Mandela della Camera del Lavoro di Piacenza (via XXIV Maggio, 18).

La crisi del sistema economico e le relative ricadute sociali, sempre più drammatiche; l’avanzare di nuovi modelli di sviluppo; il toccare con mano le conseguenze delle riforme del mercato del lavoro; le crescenti difficoltà del modello di rappresentanza con cui si confrontano quotidianamente anche le organizzazioni sindacali. E poi le questioni più prettamente organizzative, per verificare lo stato di salute del più antico sindacato del Paese. Questi sono i temi che anche la CGIL intende mettere al centro della discussione che si svolgerà presso il salone Nelson Mandela a partire dalla mattinata di venerdì 26 giugno. Ragionare su quali modelli organizzativi siano oggi i più efficaci per rispondere alle esigenze dei lavoratori e dei cittadini e per misurarsi con le crescenti sfide del nostro tempo, questo l'obiettivo che permetterà di confrontarsi a circa 150 delegati (tra gli altri, la platea sarà composta di delegati di fabbrica, membri del direttivo della Camera del lavoro di Piacenza e responsabili dei servizi) con l'intervento di Antonio Mattioli, della Segreteria regionale Cgil Emilia-Romagna.

“Una discussione che non potrà tralasciare temi come la contrattazione inclusiva e la democrazia sindacale, elementi fondamentali su cui plasmare l’attività sindacale ed il nuovo asset organizzativo – spiegano in una nota Gianluca Zilocchi e Ivo Bussacchini, rispettivamente segretario generale e organizzativo Cgil Piacenza -. È infatti indispensabile che il sindacato si riappropri saldamente del suo ruolo contrattuale, anche attraverso nuove forme quali la contrattazione di sito e la contrattazione sociale, al fine portare avanti la difficile opera di uniformazione delle tutele dei lavoratori e di diritti dei cittadini”.

In vista poi della certificazione con cui la rappresentanza reale di ogni organizzazione sindacale sarà pesata in base al numero degli iscritti ed ai risultati ottenuti nelle varie elezioni per il rinnovo delle rappresentanza sindacali unitarie, la CGIL territoriale può contare su recenti successi nei rinnovi Rsu in molti comparti, sia pubblici - tra cui la scuola - sia privati.

Con questa importante appuntamento la CGIL si pone l’obiettivo di consolidare una organizzazione al passo con i tempi e sempre più in grado di rappresentare tutti i lavoratori, ripensando sempre meglio la rete dei servizi e delle tutele individuali e collettive, anche per individuare maggiori spazi di contrattazione aziendale e sociale.

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