Il Natale alla Mensa della fraternità della Caritas

Cento persone hanno passato il pranzo di Natale alla Mensa della fraternità. In campo, con i volontari, il salumificio Ferrari di Ferriere e la Pro Loco di Vigolzone

Circa cento persone in difficoltà hanno trascorso il Natale alla mensa della Fraternità della Caritas di via S. Vincenzo: anziani che non hanno famiglia, persone senza fissa dimora o in precarie situazioni, badanti, stranieri e italiani che non riescono a reintrodursi nel mercato del lavoro. La Caritas per loro costituisce un’ancora di salvezza, con quel qualcosa in più che richiede la tradizione delle festività natalizie.

Nel giorno della “Vigilia” il pranzo completo è stato cucinato dallo chef Giuseppe Guglielmetti a base di tortelli fatti a mano dalle massaie vigolzonesi secondo il disciplinare della DE.CO.(Denominazione Comunale) e filetto di merluzzo con olive;il tutto offerto dalla Pro Loco di Vigolzone con il presidente Camillo Ronda e i collaboratori Andrea Poggioli e Giuseppe Mazzoni.

Nella mattina “Brunetto”, come fa da diversi anni, è sceso da Ferriere - dove con la famiglia porta avanti un rinomato salumificio unendo alla lavorazione tradizionale delle carni fatta di ricette e usanze ereditate dai vecchi norcini, le eccezionali condizioni di stagionature garantite dalla qualità dell’aria - con la vettura carica di prodotti tipici con una meta ben precisa: la Mensa della Fraternità di via San Vincenzo.  Non aveva mancato al tradizionale appuntamento nemmeno lo scorso anno, quando nella notte della catastrofica alluvione del settembre, le acque del Nure gli avevano svuotato il magazzino di stagionatura mettendo in ginocchio l’attività del salumificio. Anche ieri Ferrari ha offerto un carrello colmo di circa 60 chili di insaccati e carni selezionate: maxi cotechini, zamponi, coppe, salami e fiocco di culatello, una dotazione che consentirà alla mensa un’autonomia alimentare di diversi giorni.

Oggi il pranzo di Natale ha compreso antipasti guarniti di salumi e formaggi (per par condicio con gli ospiti di religione musulmana), anolini al formaggio, arrosti di pollo con contorni vegetali e il tradizionale panettone. I volontari dell’Associazione Carmen Cammi: Pinuccia, Andrea, Luigi, Enrico, Stefano, Maria Rosa, Pallavicini, Gian Luca, Maddalena, Tiziana, Silvano, Domenico, Mirko, Rabi, Vittoria e altri, coordinati da Marco Tondini, hanno addobbato la sala da pranzo in perfetto stile natalizio, servito ai tavoli econdiviso la giornata con gli ospiti che – presente anche il direttore della Caritas Giuseppe Chiodaroli - hanno giocato a tombola e ascoltato musica dal vivo. Alle 17 la santa messa celebrata da don Giovanni Meneghetti.

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