Magazzinieri infedeli rubano da Amazon oggetti hi tech per quasi 12mila euro

Entrambi stranieri, ma residenti nel piacentino, uno è stato denunciato e l'altro arrestato dai carabinieri di Castelsangiovanni

Parte della refurtiva sequestrata dai carabinieri

La tecnologia attira sempre di più e c’è chi è sempre pronto a impossessarsene, in ogni modo, pur di entrarne in possesso e magari guadagnando qualcosa rivendendo smartphone e altri device rubati. Sono stati processati con rito direttissimo i due dipendenti di Amazon, entrambi macedoni di 26 e 28 anni, accusati di furto e tentato furto e arrestati dai carabinieri di Castelsangiovanni nei giorni scorsi. Il Primo maggio, invece, un altro dipendente, un albanese di 18 anni, sempre di Amazon, era stato denunciato per tentato furto.

I due arrestati, entrambi macedoni ma residenti nel Piacentino, sono finiti davanti al Giudice Sonia Caravelli, pm Sara Macchetta, difesi dall’avvocato Matteo Dameli. I due hanno risposto alle domande del giudice, fornendo una loro versione dei fatti. Per entrambi il processo è stato rinviato a giugno. Il 26enne, incensurato, accusato di furto aggravato e tentato furto ha visto l’arresto convalidato dal giudice ed è stato rimesso in libertà. L’uomo è stato arrestato il 4 maggio. Per il magazziniere, le manette sono scattate al termine del proprio turno di lavoro. Gli addetti alla sicurezza lo hanno sorpreso mentre tentava di uscire dallo stabilimento con addosso 4 piccole videocamere per droni con relativo stabilizzatore e due joystick per giochi elettronici. I carabinieri hanno preso in consegna il giovane. Nel corso degli accertamenti, e di una perquisizione sull’autovettura del magazziniere, hanno trovato nascosti sotto il sedile anteriore un orologio e 12 smartphone, legati tra loro a gruppi di tre con carta adesiva, rubati lo stesso giorno durante la pausa mattutina. Un bottino del valore di 11.500 euro.

Una decina di giorni prima, il 23 aprile, un altro macedone era stato arrestato per tentato furto. Ma in questo caso, la vicenda è tutta da chiarire. Il 28enne - per cui è stato disposto l’obbligo di dimora - aveva notato in magazzino, una scatola di scarpe aperta con dentro alcuni smartphone. Li aveva raccolti, messi nel suo carrello, in piena vista, per poterli poi consegnare al responsabile del reparto. Durante il tragitto, però, era stato notato da un addetto alla sicurezza che lo aveva fermato. Per lui era scattata così la denuncia per tentato furto. L’uomo, anch’egli incensurato, è stato sospeso dall’azienda. L’avvocato Dameli vuole vederci chiaro e anche per lui ha chiesto il rinvio del processo per chiarire la dinamica dei fatti.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il 1° maggio, infine, un 28enne di origine albanese, nel magazzino Amazon di Dogana Po, a Castelsangiovanni, è stato sorpreso dal personale della sicurezza, durante il suo turno di lavoro, a scartare la confezione di una cover di uno smartphone e di una memoria SSD, lasciandola poi su uno scaffale. I carabinieri hanno denunciato il 28enne per tentato furto aggravato.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Esce di strada e si ribalta in un campo, muore a 32 anni

  • Bimbo di un anno in ospedale per cocaina, arrestati i genitori e i nonni

  • Ruba scarpe da 40 euro ma nella mascherina ne ha più di 6mila: nomade denunciata

  • Cavo nel bosco ad altezza gola, ciclista piacentino salvo per miracolo

  • Invia le foto del tradimento alla moglie dell'amante della sua compagna, prima condanna per revenge porn a Piacenza

  • Sorprende i ladri in casa, 90enne scaraventata a terra e rapinata

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
IlPiacenza è in caricamento