Nuova unità operativa di Chirurgia Plastica, un servizio all'avanguardia per tutti

Presentata a Castelsangiovanni, la nuova unità operativa di Chirurgia Plastica dell'Azienda Usl di Piacenza. Si tratta di un settore della chirurgia volto al trattamento terapeutico-ricostruttivo di malformazioni, patologie conseguenti a traumi, patologie oncologiche e post oncologiche e malattie cutanee croniche

Lo staff

Presentata a Castel San Giovanni, la nuova unità operativa di Chirurgia Plastica dell'Azienda Usl di Piacenza. “La decisione – spiega il direttore sanitario Guido Pedrazzini – è quella di assicurare la migliore gestione del paziente, restando al passo con le più moderne evoluzioni tecniche, al servizio di tutto il territorio della provincia. Si tratta di un settore della chirurgia volto al trattamento terapeutico-ricostruttivo di malformazioni, patologie conseguenti a traumi, patologie oncologiche e post oncologiche e malattie cutanee croniche”.

La chirurgia plastica si occupa principalmente della chirurgia ricostruttiva: riparare la forma e la funzione di un’area corporea affetta da patologia invalidante.  Si tratta di una specialità di interesse trasversale che si integra perfettamente nei piani di trattamento chirurgico di altre discipline come la chirurgia generale, la senologia, la dermatologia, l’Otorinolaringoiatria, l’ortopedia, la radioterapia, la ginecologia e l’oncologia medica.  “Il valore aggiunto della nuova unità operativa è l’ottimizzazione delle risorse al fine di garantire la miglior qualità terapeutica concentrata in un'unica sede”. La chirurgia plastica ricostruttiva, va differenziata dalla chirurgia estetica, che rientra invece in un settore della medicina dedicato al trattamento degli inestetismi legati al concetto di bellezza armonica.

L’unità operativa si occuperà quindi del trattamento delle seguenti patologie: asportazione chirurgica di tumori cutanei, melanoma, tumori dei tessuti molli e sua ricostruzione immediata, chirurgia rigenerativa dei tessuti, ricostruzione chirurgica  della mammella dopo intervento oncologico, riparazione chirurgica di difetti conseguenti a importanti interventi di chirurgia oncologica, riparazione chirurgica di esiti di traumi e ustioni, trattamento chirurgico di pazienti affetti da malformazioni congenite, trattamento chirurgico delle malformazioni della mano (sindattilia, dita sovrannumerarie), trattamento chirurgico di patologie connesse all’obesità e ridefinizione del profilo corporeo (gigantomastia, ginecomastia, lipodistrofie), trattamento del piede diabetico, correzione degli esiti della paralisi del nervo facciale. 

La direzione dell’unità operativa di Chirurgia plastica è affidata a Marco Stabile, l’equipe è completata Luca Rosato, specialista in chirurgia plastica. “La chirurgia plastica – afferma il chirurgo - consente di ottenere risultati molto soddisfacenti se realizzata con le tecniche più opportune, nelle corrette indicazioni e dopo una diagnosi accurata ed un'attenta valutazione delle aspettative dei pazienti”. Occorre ricordare che il raggiungimento di un buon compromesso tra funzione ed estetica è una problematica che spesso coinvolge le pazienti di sesso femminile che identificano negli interventi demolitivi una perdita della loro femminilità.

“Negli ultimi anni le tecniche ricostruttive ed in particolare le metodiche di ricostruzione mammaria si sono molto affinate portando a risultati sempre più soddisfacenti. Questo porta alla paziente un grande supporto psicologico in quanto permette alle pazienti di ripristinare il loro schema corporeo e di superare il trauma chirurgico dell’intervento demolitivo”. Stabile ricorda anche che per le caratteristiche economico-ambientali della nostra provincia (es. forte esposizione solare dei lavoratori agricoli) occorre affrontare ogni anno un alto numero di casi di tumori cutanei. Anche per questa patologia, è importantissima la prevenzione e la cura.

Marco Stabile lavora presso l’Azienda USL di Piacenza da circa cinque anni, durante i quali ha sviluppato, all’interno del dipartimento chirurgico, il nuovo concetto di chirurgia plastica appena descritto. Da circa sei anni è tutor, in Italia ed all’estero, per insegnare la nuova tecnica di lipofilling (trapianto di tessuto adiposo) ad acqua con cellule staminali che aprono nuovi orizzonti alla guarigione di svariate patologie croniche e invalidanti e consentono brillanti ricostruzioni post oncologiche con e senza l’utilizzo di protesi. Ha recentemente pubblicato su una rivista scientifica internazionale la ricostruzione totale della mammella con il trapianto di grasso, senza l’utilizzo di protesi.

Presso l’ospedale di Castel San Giovanni sono previste le sedute operatorie ogni martedì e mercoledì  per gli interventi maggiori favorendo il più possibile la week surgery, per offrire il miglior servizio a i pazienti evitando loro i disagi di una degenza prolungata. L’attività settimanale è completata da una seduta operatoria il giovedì mattina dedicata ai piccoli interventi. Nei pomeriggi di martedì e mercoledì si svolge invece l’attività ambulatoriale dedicata alle medicazioni e alle consulenze

“L’unità operativa di Chirurgia plastica – chiude Pedrazzini - ha carattere trasversale su tutto il territorio della provincia: per questo un giorno la settimana (venerdì) viene dedicato ai piccoli interventi chirurgici e all’ambulatorio di visite, medicazioni e ai controlli presso l’ospedale di Piacenza. Il reparto collabora attivamente con l’Unità spinale di Villanova per i pazienti mielolesi per la cura delle ulcere da decubito”. È prevista inoltre l’apertura di un ambulatorio a Fiorenzuola. Si prevede che la nuova struttura possa eseguire oltre 500 interventi chirurgici l’anno e circa 2000 prestazioni ambulatoriali tra visite e medicazioni.

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