Cronaca

Ottone rimette le barriere agli accessi del paese

Il comune dell’Alta Valtrebbia riposiziona i blocchi di cemento ai varchi del capoluogo. Il sindaco Beccia: «Vogliamo difendere i nostri cittadini e il territorio»

«Era già successo a marzo, ho deciso di ripristinare la chiusura per meglio controllare il territorio ed evitare accessi non corretti da persone che provengono da zone rosse o zone arancioni e in più per migliorare la sicurezza del comune». Il sindaco di Ottone Federico Beccia motiva così la decisione di riposizionare i blocchi di cemento ai due accessi alternativi del capoluogo dell’Alta Valtrebbia, lasciando accessibile soltanto la strada principale. «Chi accede dalla strada centrale del paese – aggiunge il primo cittadino - è costretto a passare sotto alle telecamere, in entrata e uscita dal paese. Abbiamo così un maggior controllo del territorio. Nei giorni scorsi sono stati rubati alcuni crocifissi sulla strada di Barchi. Non c’è niente di particolarmente drastico: vogliamo difendere i nostri cittadini e il nostro territorio, così come avevamo fatto durante il lockdown della scorsa primavera». La Liguria è zona gialla come l'Emilia-Romagna, ma non sono così distanti da questa zona di confine la Lombardia e il Piemonte (zone rosse). «La chiusura dei due ingressi – aggiunge il vicesindaco di Ottone Maria Lucia Girometta - è senza dubbio un buon deterrente per chi non ha titolo a entrare nel paese, viste le misure anti-Covid in atto. Inoltre sull'unica entrata sono posizionate le telecamere. Salvaguardare la salute degli ottonesi è la priorità dell'Amministrazione Comunale e proprio per questo ogni sacrificio deve essere ben accettato da tutti, in un momento di grande criticità».

L'ENTRATA AL PAESE DA PIACENZA

blocco Ottone-3

L'ENTRATA AL PAESE DA GENOVA

blocco Ottone-3

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