Arrestato pedofilo 45enne, abusò sessualmente di un ragazzino 11enne

Triste storia in un paese della provincia. Un orco 45enne adesca e abusa sessualmente di un ragazzino di 11 anni in un casolare abbandonato. Tutto viene raccontato ai genitori, e l'uomo viene catturato dai carabinieri in poche ore

L'orrore. Il casolare abbandonato, le insistenze, le minacce. E l'atto violento, abominevole. Poi il silenzio. Il pianto. Il dolore della vergogna, della paura.

LA SCENA - Siamo in un paese della provincia di Piacenza, qualche settimana fa. E' quasi l'ora di cena, e Marco (il nome è di fantasia), 11 anni, sta tornando a casa in bicicletta dopo aver giocato con gli amici. E' solo. Si accosta uno scooter blu. Un uomo, gentilmente, gli chiede se può aiutarlo a ritrovare il portafogli scomparso: "Credo di averlo perso qua vicino, lungo la strada. Mi accompagneresti?". Marco sorride. E' titubante, non sa che dire, ma gli hanno insegnato che un favore non si nega a nessuno. Così lo segue con la propria bici. Arrivano in una cascina abbandonata. Fa sempre più buio. L'uomo lo invita ad entrate. Poi il buio diventa tenebra.

L'INCUBO - L'incubo dura 5 minuti, 6 minuti al massimo. L'uomo dallo scooter blu abusa di lui. Senza ritegno, con foga. Marco è stordito, spaesato, incredulo. L'orco lo minaccia: "Se dici qualcosa ti vengo a cercare e ti ammazzo". Marco torna a casa. Non ha voglia di cenare, non ha più la forza di piangere. La madre capisce immediatamente che qualcosa non va. Lo abbraccia, lo sprona a raccontare quello che è successo. In pochi minuti la terribile verità. I genitori corrono dai carabinieri della stazione di San Giorgio per denunciare il fatto. Gli uomini dell'Arma si attivano subito.

"E' LUI" - Gli elementi sono pochi. Solo lo scooter blu. Il ragazzino viene ascoltato con tutto il tatto possibile, alla presenza di psicologi e personale qualificato. Racconta la storia che avete appena letto. Viene individuato un sospetto, che si muove con un mezzo che potrebbe corrispondere. Ha 45 anni, numerosi precedenti specifici (abusi in Italia e in un altro Paese dell'Unione europea), è già stato in galera. E' nato all'estero, ma ha la cittadinanza italiana e i genitori vivono a Piacenza. Marco lo riconosce dalla foto segnaletica. E' lui.

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LA CATTURA - I carabinieri sono rapidissimi. L'uomo viene trovato in poche ore e arrestato. Le accusa sono di violenza sessuale aggravata e atti sessuali con minorenni. In breve tempo, il pm Colonna propone la custodia cautelare in carcere convalidata dal gip Bersani. Ora si trova alle Novate. Rischia fino a dieci anni. Ora si cercherà davvero di capire cosa possa essere successo in quella cascina. Ma quell'attimo di vita, a Marco, qualora le cose siano andate proprio così, nessuno potrà più darglielo indietro.

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