«Sulla sicurezza non si può ragionare a compartimenti stagni, si organizzino servizi congiunti»

Squadra della polizia municipale dedicata totalmente al Quartiere Roma. Il Sulpl risponde all'assessore Cugini: «In altre città non lontane da Piacenza la Polizia Locale in collaborazione e perfetta sinergia con le forze dell'ordine porta a termine importantissime operazioni antidroga»

«Abbiamo letto con attenzione quanto scritto dall'assessore Stefano Cugini sul suo blog: "In settimana è stata ufficializzata, a seguito di una parziale riorganizzazione del corpo di Polizia Municipale, la squadra dedicata al Quartiere Roma. Dopo quasi tre anni di sollecitazioni in tal senso, finalmente uno strumento ad hoc che, ne sono certo, colmerà l’ultimo miglio per dire che a Porta Galera la partita è stata vinta". Dobbiamo dire che non sentiamo di condividere tutto il suo entusiasmo e il suo ottimismo, e spieghiamo il perchè di questo scetticismo». Si legge sulla pagina Facebook del sindacato Sulpl.

«Questo sindacato di categoria afferma con certezza che tutti i colleghi che fino a ieri hanno operato nel Quartiere più problematico della città, appunto zona Roma, dove c'è il problema della sicurezza che non si può sminuire parlando solo di percezione, lo hanno fatto con dedizione e profondo senso del dovere, al pari dei colleghi che andranno a comporre la nuova squadra e che siamo certi si impegneranno allo stesso modo. Ma non basta, a nostro avviso, cambiare il nome ad una squadra di lavoro, da "polizia di prossimità" a "nucleo mirato", per fare miracoli! Occorre anche e soprattutto cambiare forma mentis a chi impartisce le direttive politiche in un quartiere sensibile come quello, dove ribadiamo i colleghi hanno già garantito la presenza per anni, mattino, pomeriggio e sera, sia a piedi che in auto, il problema sicurezza non lo si risolve certo sanzionando le auto in sosta irregolare o peggio ancora con una #multamorale», scrivono.

«In altre città non lontane da Piacenza (pensiamo ad esempio a Rimini e Modena) la Polizia Locale, in collaborazione e perfetta sinergia con le forze dell'ordine porta a termine importantissime operazioni antidroga. Forse per raggiungere risultati concreti chi di dovere dovrebbe anche iniziare ad accantonare l'idea di ragionare sulla sicurezza a compartimenti stagni, e organizzare servizi congiunti, che danno sempre risultati ottimali in favore della sicurezza, che diventerebbe così obiettivo comune di tutte le divise che operano su strada, senza distinzione, quindi un lavoro di gruppo per #piacenzasicura. Altra cosa che come sindacato non ci fa certo piacere, ma che avevamo già compreso, è che la riorganizzazione del corpo ha tralasciato quanto previsto dalla legge sull'anticorruzione per assecondare il volere dell'amministrazione; la conferma la leggiamo sul post dell'assessore quando scrive "Arrivare a questo risultato ha comportato una riorganizzazione complessiva che coinvolge l'intera struttura."
Comunque auguriamo buon lavoro di cuore ai nostri colleghi, ne hanno bisogno; quello che non auspichiamo è che l'eventuale ennesimo fallimento in quella zona non venga fatto ricadere un domani sugli agenti, ma su chi detta le linee guida. Ecco, vorremmo che questo fosse chiaro» conclude la nota. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Carla non ce l'ha fatta, il suo alpino Stefano la piange dopo la serenata davanti all'ospedale

  • San Nicolò, schianto all'incrocio tra un'ambulanza e un'auto: quattro feriti

  • «Noi facciamo sesso, licenziateci tutte». Il Centro Tice prende posizione sul caso della maestra di Torino

  • Con la caldaia rotta accendono il gas per scaldarsi, famiglia intossicata

  • In auto centra tre vetture in sosta e si ribalta. Illeso

  • Nuova ordinanza della Regione: aperti i negozi nei festivi. Ma si rimane in fascia arancione

Torna su
IlPiacenza è in caricamento