Violentata a 8 anni, zio finisce in carcere dopo sedici anni

Nel 2001 lo zio l'ha stuprata approfittando dell'assenza dei genitori, oggi, a 16 anni di distanza l'uomo, un angolano di 59 anni, è finito in carcere dove sconterà una pena di 5 anni per violenza sessuale

Immagine di repertorio

Nel 2001 lo zio l'avrebbe violentata approfittando dell'assenza dei genitori, oggi, a 16 anni di distanza l'uomo, un angolano di 59 anni, è finito in carcere dove sconterà una pena di 5 anni. Tutto è iniziato, fanno sapere i carabinieri, 16 anni fa quando lo zio aveva passato una notte nella casa della bambina, all'epoca aveva 8 anni: i genitori, che si dovevano assentare una notte dalla città, avevano chiesto all'uomo di badare alla piccola e lui pare che l'avesse violentata. La piccola non aveva mai detto niente, sembra che lo zio più volte le avesse fatto pressioni psicologiche perché non rivelasse quanto successo. Nel 2006, a 14 anni ha trovato il coraggio di raccontare tutto ai genitori che immediatamente si sono rivolti ai carabinieri della stazione Levante di via Caccialupo. I militari hanno indagato fino a quando hanno raccolto elementi utili per andare a processo. Nel 2010 lo zio, imputato per violenza sessuale, è stato condannato, e la sentenza confermata in appello nel 2015 e diventata definitiva ora. E' stato portato alle Novate. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Al fisco 5mila euro e lavoratori in nero ma in casa un tesoro da mezzo milione: ristoratori indagati

  • Piacenza e l'Emilia-Romagna in zona arancione: quello che c'è da sapere

  • San Nicolò, schianto all'incrocio tra un'ambulanza e un'auto: quattro feriti

  • Animale sulla strada, si ribalta tra il guard rail e il muro di una casa

  • Con la caldaia rotta accendono il gas per scaldarsi, famiglia intossicata

  • In auto centra tre vetture in sosta e si ribalta. Illeso

Torna su
IlPiacenza è in caricamento