Economia

Filippo Gasparini confermato presidente di Confagricoltura Piacenza

La nomina è avvenuta per acclamazione in occasione in occasione del consiglio direttivo dell’Associazione. I vertici rimarranno in carica per i prossimi quattro anni

Merli, Gasparini e Casagrande

Sarà ancora Filippo Gasparini a guidare Confagricoltura Piacenza. La nomina è avvenuta per acclamazione in occasione in occasione del Consiglio Direttivo dell’Associazione professionale che chiude il percorso di rinnovo cariche che aveva preso il via con l’assemblea generale del 7 ottobre. Presente il Presidente dei pensionati Giovanni Merli. I nuovi vertici rimarranno in carica per il quadriennio 2020-2024.

Confermati i due vicepresidenti: Giovanni Lambertini e Michele Rossi e il Tesoriere Stefano Repetti. Rimangono nella Giunta Matteo Cattivelli, Umberto Gorra, Luca Segalini e Corrado Peratici che parteciperà come presidente dei Giovani di Confagricoltura-Anga Piacenza. Due i nuovi ingressi: Chiara Azzali, già confermata presidente della sezione vitivinicola, che subentra ad Eugenio Gandolfi ed Alfredo Lucchini, neo-eletto presidente della sezione lattiero-casearia, che subentra ad Elena Ferrari. Gasparini ha voluto ringraziare la Giunta Esecutiva e il Consiglio uscenti nonché il direttore Marco Casagrande e a tutti i collaboratori della professionale.

«Sappiamo bene - ha commentato Gasparini - che questo è un periodo particolare; pur tra tante difficoltà, proseguiremo insieme nel comune e incessante impegno , ovvero lavorare al servizio e in difesa delle imprese agricole, affermare la centralità del nostro lavoro, la dignità e la libertà dell’impresa, ottenere il doveroso riconoscimento dalla politica, a tutti i livelli, dell’importanza prioritaria di un’agricoltura produttiva e moderna, capace di assicurare cibo sano in buona quantità e quindi accessibile. Per ciascuno di questi obiettivi abbiamo alle spalle e di fronte battaglie sindacali. L’obiettivo è quello di lavorare più intensamente e ancor più in stretto raccordo con le sezioni di prodotto e i sindacati di categoria, che vivono le specificità di ogni singolo comparto, per essere sempre più vicini alle imprese e fornire loro risposte adeguate. Già dai prossimi giorni inizieremo a pianificare l’agenda lavori: dobbiamo essere concreti, veloci, puntuali e incisivi.  

«Obiettivi ambiziosi - ha proseguito Gasparini - ma dobbiamo necessariamente guardare al post-pandemia come a un’occasione di ricostruzione, risanamento, rilancio. I nostri temi sono, per certi aspetti, gli stessi di sempre e insieme di grande attualità e di prospettiva. I tempi di un mandato non sono compatibili con la necessità di intervenire su criticità e fragilità del comparto che sono strutturali. Ciò che ha contraddistinto e che contraddistingue l’attività sindacale di Confagricoltura è la richiesta di una diversa politica dei costi e dei prezzi, la nostra posizione è quella di intervenire a 360° in difesa dei produttori, anche mettendo in discussione gli attuali sistemi, quando non hanno senso. Ad esempio, non ci stanchiamo di ribadire che le normative incidono troppo sui costi».

«Non demorderemo dall’obiettivo prioritario, che è quello di garantire le condizioni perché le aziende possano creare profitto. Un obiettivo, purtroppo, oggi non solo lontano, ma talvolta biasimato dal pensiero comune.  Il vero New Deal dovrebbe essere questo: riuscire ad accompagnare gli imprenditori agricoli nel far crescere l’agricoltura e l’agroalimentare come sistema. Il nostro sogno è che per i prossimi vent’anni ci sia prosperità per i nostri figli. Questo è il mio concetto di New Deal: progresso e creazione della ricchezza, di più e per tutti. E nel progresso voglio includere anche l’acquisizione delle conoscenze e degli strumenti scientifici e tecnologici per vincere le malattie, come il Coronavirus, che oggi limitano così pesantemente la nostra esistenza. Confagricoltura Piacenza da cent’anni rappresenta una forza sindacale fatta di imprese vere che credono e si sentono rappresentate dall’associazione, in questo c’è tutto il mio orgoglio appartenenza e la determinazione a restarne ancora al servizio. Ancora un grazie ed ora tutti di nuovo al lavoro».

Le congratulazioni del sindaco e presidente della Provincia Patrizia Barbieri

«La conferma al vertice di Confagricoltura Piacenza per un secondo mandato è il migliore riconoscimento per l’impegno che Filippo Gasparini, insieme ai suoi collaboratori, ha saputo esprimere in questi anni, nella tutela delle aziende agricole, al servizio dei lavoratori del settore e nella valorizzazione del territorio piacentino». Così il sindaco e presidente della Provincia Patrizia Barbieri esprime le congratulazioni di entrambe le Amministrazioni per la conferma di Filippo Gasparini alla presidenza di Confagricoltura Piacenza, «sottolineando il fondamentale ruolo dell’Associazione, in particolare in un momento così delicato a fronte dell’emergenza che stiamo attraversando, che necessita massima determinazione e un impegno comune».

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