Auditorium Sant'Ilario, Gabriele Dadati racconta Stefano Fugazza

Venerdì 20 dicembre alle 18 è in programma presso l'Auditorium di via Garibaldi la prima delle quattro conferenze dedicate a Stefano Fugazza. Relatore sarà Gabriele Dadati, curatore della mostra a ricordo del compianto direttore della Ricci Oddi

Prosegue con successo, presso l’Auditorium Sant’Ilario in via Garibaldi 17, la mostra “Sulle tracce di Stefano Fugazza. Vita, idee e gusto di un intellettuale innamorato di Piacenza”.

Venerdì 20 dicembre, sempre nella cornice della ex chiesa, alle 18, si terrà il primo dei quattro incontri collaterali previsti, che hanno lo scopo di approfondire la figura e l’avventura intellettuale dell’indimenticato direttore della galleria d’arte moderna Ricci Oddi.

Afferma in proposito l’assessore alla Cultura Jonathan Papamarenghi: “L’Amministrazione ha creduto in questa iniziativa perché come direttore della Ricci Oddi, Stefano Fugazza, ha dato tanto. Promosse infatti il riordino della collezione, rendendo il museo moderno e fruibile, e organizzò alcune mostre di grande importanza per comprendere meglio sia il patrimonio della Galleria sia la logica collezionistica che le è sottesa”.

La prima conferenza sarà tenuta dal curatore Gabriele Dadati, molto amico di Fugazza e per alcuni anni suo diretto collaboratore: “Sarà l'occasione – dice – per approfondire sia la struttura sia le singole opere in mostra. A partire dalla prima sezione, una vera e propria "stanza" in cui si ripercorrono - con immagini e testi - sia la biografia di Stefano Fugazza sia il suo impegno istituzionale”.

Prosegue: “Superata la prima stanza, che contiene anche pannelli storico-artistici dedicati al dipinto di Gustav Klimt rubato nel 1997 e auspicabilmente ritrovato, si percorrono le quattro sezioni dove sono esposte opere della raccolta privata di Fugazza. Si tratta complessivamente di 63 pezzi che intendo illustrare i suoi interessi per gli artisti dell'Otto e del Novecento, per la grafica, per gli artisti attivi in città e per gli artisti storici di Piacenza”.

Conclude Dadati: “In occasione della conferenza ci si soffermerà sulle opere principali esposte, raccontandole dal punto di vista storico-artistico e in relazione alla vita di Stefano Fugazza”.

La mostra resterà aperta, con ingresso libero e gratuito, da lunedì a venerdì dalle 15.30 alle 18.30 e nel fine settimana dalle 10.30 alle 18.30. I prossimi incontri si svolgeranno sempre alle 18 in Sant’Ilario: il 3 gennaio (“Oltre mille scritti. La bibliografia di Stefano Fugazza”, a cura della biblioteca Passerini Landi), il 10 gennaio (“Per un direttore. Un atro Ottocento e non solo”, a cura di Alda Guarnaschelli) e il 17 gennaio (“La galleria Ricci Oddi tra rigoroso riordino e gestione dei depositi”, con Vittorio Anelli e Loredana Mazzocchi).

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