Convegno “Generazione Internet – rischi e opportunità educative della navigazione”

Si nasce digitali. E nel vero senso della parola. “Usano tablet e smartphone il 27% dei bimbi dell’età del nido e il 47% delle materne” rivela una ricerca svolta a Piacenza dai pediatri di libera scelta (Aria pulita 3).

Si parlerà e si approfondirà il tema sabato 17 novembre nell’aula magna dell’ISII Marconi in via IV novembre, 122 dalle 9 alle 13 al seminario-convegno “Generazione Internet – rischi e opportunità educative della navigazione” rivolto a insegnanti di ogni ordine e grado a genitori e studenti.

Diversi i punti di vista a confronto per vivisezionare una materia che, per certi aspetti, resta oscura soprattutto nell’approccio che gli adulti dovrebbero avere nei confronti dei bambini attratti, attirati e ammaliati dagli strumenti tecnologici.

Durante il convegno saranno analizzati i vari aspetti del problema a partire dalle potenzialità del digitale come supporto all’educazione fino a quelle piu’ oscure e minacciose che vedono i bambini vittime di cyberbullismo, si parlerà poi di nuovi percorsi didattici che fanno perno sull’educazione digitale e poi i problemi della dipendenza ma anche del sistema dei controlli che permette di isolare i reati in campo digitale e infine le esperienze dirette condotte a Piacenza.

L’incontro è proposto dall’associazione “Voci Bambine” presieduta da Marina Molinari, in collaborazione con il Comitato provinciale Unicef di Piacenza guidato da Lidia Pastorini.

Non si sa da che parte prenderli dunque questi bambini della generazione Internet? I genitori, ma anche gli insegnanti sono disorientati nel loro ruolo educativo che spesso viene soppiantato dagli strumenti della tecnologia che se offrono tante potenzialità, nascondono forti insidie che si inseriscono a gamba tesa nel processo di sviluppo cognitivo del bambino. Un mondo da scoprire e da conoscere piu’ da vicino per poterlo utilizzare senza doverlo subire senza poterlo governare come fosse un fatto ineluttabile portato dalla modernità. 

Il seminario promosso da Voci bambine e da Unicef offrirà la possibilità di un incontro serrato tra professionisti, esperti e soprattutto genitori. Il tema della tecnologia e dell’impatto che può produrre sull’infanzia è stato uno dei primi argomenti presi in esame dall’associazione “Voci bambine” nata solo alcuni mesi fa.

Un documento-memoria su questa problematica è stato inviato infatti ai direttori di Distretto dell’Ausl in occasione della stesura dei Piani di zona in cui si è chiesto di soffermarsi a riflettere su questa nuovo aspetto che investe gran parte della nostra vita e di quella dei piccoli in particolare.

Ecco il programma degli interventi

Dopo i saluti degli organizzati e degli ospiti si entra subito nel merito.
Michele Corriero, (Università d iBari, giudice onorario del Tribunale dei minori) che interverrà su questo tema: “Generazione internet: rischi ed opportunità educative per la prevenzione e il contrasto alla dipendenza digitale e al cyberbullismo”

Manuela D’Alessandro (Responsabile scuola Unicef Italia) che tratterà il tema della relazione “Non perdiamoci di vist@” Riflessioni e percorsi didattici di educazione digitale nelle proposte di “Scuola amica Unicef”

Roberto Sacchetti, medico pediatra piacentino (Segretario dell’Associazione sindacale dei pediatri di libera scelta)
che partendo dalla sua esperienza diretta con i genitori e i piccoli pazienti, si soffermerà sul tema: “La dipendenza digitale nell’infanzia: analisi dei risultati di una ricerca locale”

Pietro Vincini (Soprinendente capo della polizia postale di Piacenza) che interverrà sul tema “Indicazioni per riconoscere, gestire, segnalare situazioni di aggressione alla privacy e cyberbullismo”

Manuela Rossi (Docente di scuola primaria al 4 circolo Piacenza: “Parlare ai bambini di internet: un’esperienza”
Lucrezia Galli (presidente della Consulta provinciale degli studenti) che tratterà il seguente argomento “Scuole piacentine in rete ed educazione digitale: l’esperienza degli studenti”

VOCI BAMBINE: CHI SIAMO

A complemento due parole sull’associazione Voci Bambine. L’associazione ha sede a Piacenza è operativa dal gennaio 2018, otto sono i soci fondatori rappresentativi di varie realtà:
Nanda Cerri (insegnante scuola infanzia), Mario Dadati – docente e rappresentante mondo sportivo locale, Daniele Fanzini (architetto, docente Politecnico di Milano), Marina Molinari (sindacalista e insegnante scuola primaria), Elisabetta Musi (pedagogista, docente Università Cattolica di Piacenza), Cristina Niglio (avvocato, esperta di diritto di famiglia e pari opportunità), Michele Rosato (già questore di Piacenza), Roberto Sacchetti (Pediatra di libera scelta).

Tra gli obiettivi che si prefigge l’associazione la sensibilizzazione delle famiglie, degli operatori sociali e del settore scolastico rispetto ai diritti dei bambini e di orientare l’opinione pubblica, la politica e gli amministratori pubblici del nostro territorio provinciale a tenere in adeguata considerazione le esigenze dei minori. L’associazione può essere contattata al seguente indirizzo mail vocibambine@gmail.com. Inoltre è attiva una pagina facebook Voci bambine.

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