Monticelli e Bobbio, tornano le Giornate Fai di Primavera

Da 26 anni la più grande festa di piazza dedicata alla bellezza del nostro Paese. Sabato 24 e domenica 25 a Monticelli d'Ongina e a Bobbio luoghi straordinari da visitare insieme ai volontari del FAI

La  Delegazione FAI di Piacenza e il Gruppo FAI di Bobbio vi aspettano sabato 23 e domenica 24 marzo, Giornate Fai di Primavera, con quattro aperture a Monticelli d'Ongina e l'apertura di un bene a Bobbio.

A Monticelli d'Ongina è visitabile sia sabato che domenica - dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 - la Rocca Pallavicino-Casali, sita in piazza Casali. Si tratta di una delle più imponenti opere difensive esistenti in pianura, con una struttura quadrangolare realizzata interamente in laterizio e quattro torri circolari ai vertici. E' circondata da un fossato (sui masti d’ingresso si notano gli incastri del ponte levatoio) e dal grande cortile interno, tramite uno scalone, si accede ai piani superiori dove si trovano ampi saloni decorati. Gioiello d’arte quattrocentesca è la Cappella affrescata da Bonifacio e Benedetto Bembo. Il piano terra e le cantine ospitano il Museo Civico e il Museo Etnografico del Po.

E' visitabile sia sabato che domenica dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 17 la Basilica di S. Lorenzo, in piazza Massimo D’Azeglio a Monticelli d’Ongina. Edificata nel 1470 per volontà del vescovo Carlo Pallavicino in stile gotico-lombardo, viene rimaneggiata nel XVII sec. mentre la facciata, in stile neogotico, risale ad un rifacimento del 1878 che vede anche l’aggiunta di leoni stilofori sul sagrato. La sacrestia conserva una preziosa raccolta di paramenti sacri. Originariamente qualificata come “Insigne e Regia“ Collegiata Abbaziale, viene elevata a Basilica nel 1942 da Papa Pio XII.

A Monticelli d'Ongina viene reso disponibile anche  Palazzo Tredicini-Archieri (via Martiri Libertà, 61) visitabile sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Collocato sulla via principale che attraversa il paese, è uno dei più importanti palazzi di Monticelli, edificato nel XVIII sec. dalla famiglia Tredicini per passare poi ai nobili Archieri nel XIX sec. Di gusto neoclassico, sobrio ed elegante, il palazzo conta tre piani.

Sempre a Monticelli d'Ongina, si può ammirare infine la Chiesa di S. Giorgio, in via Garimberti, aperta sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Originariamente di pertinenza dell’Abbazia di Nonantola di Modena (XII-XIV sec.), perde il titolo di chiesa parrocchiale nel 1471 in seguito alla costruzione della collegiata di S. Lorenzo (attuale Basilica). L’interno è ad un’unica navata con cappelle laterali e cupola centrale. Grazie alla sua struttura interna l’edificio gode di un’ottima acustica, motivo per cui è sede di spettacoli e concerti legati alla “Rassegna Musicale” dedicata ad Amilcare Zanella (1873-1949) noto compositore, pianista e direttore d’orchestra originario di Monticelli d’Ongina.

INIZIATIVE SPECIALI PER ISCRITTI FAI
Saranno riservate agli iscritti FAI due visite speciali il sabato e due la domenica con ritrovo alla Rocca e partenza alle 9.30 e alle 14.30. Consisteranno in un tour guidato del centro storico di Monticelli con tappe per visitare i quattro beni aperti per le Giornate FAI. Prenotazione obbligatoria, entro venerdì 23 marzo fino ad esaurimento posti, scrivendo a piacenza@delegazionefai.fondoambiente.it

INIZIATIVE SPECIALI
Sabato 24 marzo alle ore 15.00 presso la Rocca, celebrazione delle Giornate FAI di Primavera alla presenza degli organizzatori e delle autorità.
Sabato 24 e domenica 25 nel cortile della Rocca performance artistica a cura di Andrea "Ravo" Mattoni writer di fama internazionale che riprodurrà, su pannelli, un murales raffigurante opere d'arte storiche ed emblematiche di Monticelli. 

A Bobbio viene reso disponibile per le visite iPalazzo Malaspina (Contrada di Borgoratto, 26, Bobbio) E' la più ampia dimora gentilizia di Bobbio, passata ai Malaspina nella seconda metà del XVIII secolo. Esternamente di forma severa ospita all'interno eleganti loggiati e spaziosi ambienti, arredati con grande raffinatezza. Qui è custodito l'Archivio Nobiliare che conserva la Biblioteca Storica della Famiglia, una raccolta libraria di estrema importanza e rarità, costituita da circa 1300 volumi di preziose edizioni antiche, tutte pubblicate prima del 1830, tra le quali un incunabolo del 1497 e 100 cinquecentine. Dal cortile interno si può accedere alle antiche cantine, nelle quali riposano i pregiati vini prodotti dall'Azienda di famiglia, nel solco di una tradizione iniziata nel 1772. Molti i motivi di interesse per i visitatori: dal bel portico con archi a tutto sesto agli ampi loggiati e ai saloni affrescati e arredati con raffinatezza, alle antiche cantine, dove riposano i pregiati vini prodotti dall’Azienda di famiglia, che i visitatori potranno degustare.

SABATO APERTURA RISERVATA AGLI ISCRITTI FAI
10:00 - 13:00 e 15:00 - 18:00 (ultimo ingresso 17:30)
Prenotazioni solo per la giornata di sabato per gli iscritti FAI scrivendo a: bobbio@gruppofai.fondoambiente.it oppure telefonando a: 347/9769241
DOMENICA: 10:00 - 13:00 e 15:00 - 18:00 (ultimo ingresso 17:30)

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