Sentiero del Tidone, presentata una nuova carta escursionistica

In anteprima è stata presentata martedì 21 febbraio all'auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano durante una serata organizzata dall'associazione Sentiero del Tidone dal titolo "Dal Po alla sorgente percorrendo la Val Tidone"

La carta

Da mercoledì 22 febbraio è disponibile la nuova carta escursionistica del Sentiero del Tidone. In anteprima è stata presentata martedì 21 febbraio all'auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano durante una serata organizzata dall'associazione Sentiero del Tidone dal titolo "Dal Po alla sorgente percorrendo la Val Tidone". L'evento ha avuto un ottimo riscontro di pubblico che ha partecipato in maniera attenta e propositiva. Dopo i saluti iniziali da parte di Daniele Razza e Alessandro Genesi (presidente e vicepresidente), che hanno ringraziato la Fondazione per aver partecipato alle spese sostenute nella stampa della nuova carta escursionistica (qualche migliaio di copie) e hanno riassunto la storia dell'ente che si formo' proprio 5 anni fa e invitato tutti a sostenere i gravosi costi di manutenzione del sentiero.

Successivamente è stata presentata la nuova cartina da tre relatori con l'ausilio di un filmato: Mario Capucciati, fondatore e promotore dell'intero progetto, Fabio Rogledi, che ha illustrato la carta escursionistica da un punto di vista tecnico, e Massimiliano Bengalli, che ha voluto ricordare e ringraziare le persone, gli enti e tutti coloro che in questo lustro hanno creduto e sostenuto in ogni modo l'associazione. Relativamente alla nuova carta escursionistica, si tratta di una ristampa aggiornata, in quanto era già presente una prima versione che raffigurava il primo tratto del sentiero (45 chilometri) dal Po alla Diga del Molato: sono andate esaurite le oltre 2000 copie stampate. E' stata quindi coniugata la necessità di una ristampa con l'esigenza di aggiornarla riproducendo l'intero tratto, che nel frattempo si era "allungato" di altri 24 chilometri (dalla Diga del Molato a Case Matti in provincia di Pavia) arrivando fino alla sorgente del torrente.

La nuova cartina pertanto non contiene soltanto il tratto piacentino ma anche quello pavese, la cui tabellazione e preparazione è terminato nell'autunno scorso: nella prima facciata, oltre alle informazioni relative all'associazione (sito, email, pagina facebook e altro) c'è la carta geografica in scala 1:50000 completa di punti di interesse come maneggi, centri di riparazione bici, posti dove mangiare e dormire per agevolare un'eventuale escursione. In evidenza anche i punti di interesse turistico, per i quali sono state riportate alcune foto che contornano il retro della cartina. Oltre alle foto, c'è l'elenco degli enti e associazioni che sostengono il sentiero e il nominativo degli esercizi pubblici soci dell'associazione "Sentiero del Tidone". Per agevolare gli escursionisti, è stato pensato di mettere in evidenza al centro del foglio i punti di accesso al sentiero da strade principali con la possibilità di parcheggio.
Il formato tascabile della cartina rende agevole il suo utilizzo anche durante il percorso dello stesso: inoltre, all'interno della mappa è possibile utilizzare il QR CODE per accedere in qualunque momento al sito dell'associazione : www.sentierodeltidone.it. Anche dal sito stesso è possibile scaricare la carta in formato .pdf  andando nell'apposita sezione.

La prima versione della cartina era stata distribuita dagli esercizi commerciali soci dell'associazione e soprattutto dall'ufficio IAT di Borgonovo Val Tidone: purtroppo la sua chiusura di inizio penalizzerà la diffusione della nuova cartina: per poter ricevere le informazioni su dove poter recuperare la cartina è sufficiente inviare un'email all'indirizzo : info@sentierodeltidone.it. A questo indirizzo è possibile ricevere qualunque altra informazione sul sentiero, mentre è possibile iscriversi alla newsletter (andando nell'apposita sezione del sito) che, a partire dal 2017, invia mensilmente una serie di informazioni utili relative al sentiero e alla vita dell'associazione.

Dopo aver fornito tutte queste informazioni, la serata ha visto come relatore il dottor Roberto Antenucci, medico chirurgo specialista in medicina riabilitativa e responsabile del reparto di medicina riabilitativa intensiva dell'ospedale di Castel San Giovanni nonchè autore di numerosi lavori scientifici, che ha illustrato ai presenti tutti i benefici che si ottengono camminando a piedi; le slide e i suoi interventi puntuali hanno dato una visione completa e dettagliata dell'importanza del movimento per gli esseri umani.
Nell'ultima parte dell'evento c'è stato lo spazio per gli interventi dei presenti: a rotazione hanno parlato Gianni Cavallini, sindaco di Nibbiano, Anna Tanzi, sindaco di Sarmato, Azzurra Zanoli, presidente associazione Casagrande, Valentino Matti, presidente associazione LaValtidone, Fausto Borghi, presidente associazione La Strada dei Mulini, un esponente di Legambiente e Fausto Zermani, presidente Consorzio di Bonifica (ente importantissimo per lo sviluppo e la crescita del sentiero): tutti hanno espresso pareri favorevoli sul sentiero e ringraziato l'associazione per gli sforzi fatti fino ad ora, incitandoli a proseguire in questa direzione.

Daniele Razza, presidente dell'associazione: "Siamo molto contenti della serata. Ringraziamo nuovamente la Fondazione e tutti coloro che da sempre hanno avuto la sensibilità di sostenerci. Ribadiamo l'importanza del sentiero e dell'associazione che si sta' spendendo anche in un'ottica di promozione: riteniamo fondamentali le collaborazioni fattive con chiunque, dal privato al pubblico, dall'ente all'associazione. Attraverso la sinergia di molti soggetti potremo essere in grado di mettere in evidenza questo sentiero, strumento che puo' creare a sua volta sviluppo economico e turistico dell'intera vallata. Un progetto ambizioso come lo era cinque anni fa' la sua realizzazione: ora il sentiero è diventato una realtà e questo non deve essere un punto di arrivo ma di partenza per far conoscere al maggior numero di persone, a partire da chi ci abita, tutto cio' che si puo' vedere, visitare, conoscere in Val Tidone: per questo motivo stiamo già pianificando nuovi incontri sul territorio e altre novità che speriamo si possano concretizzare già quest'anno". 

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