menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

«Basta con le aggressioni alle forze dell’ordine, l’immigrato venga espulso»

Murelli, Pisani e Rancan (Lega) intervengono sul poliziotto picchiato e ferito da un giovane del Mali: «Se ci fosse stato il Decreto sicurezza quando è arrivato in Italia, gli agenti non sarebbero stati aggrediti». Solidarietà all’agente

«Se ci fosse stato il Decreto sicurezza al momento del suo ingresso in Italia, quell’immigrato non sarebbe stato qui, non avrebbe aggredito i poliziotti né avrebbe fatto danni sul nostro territorio». I parlamentari della Lega, Elena Murelli, Pietro Pisani e il consigliere regionale Matteo Rancan intervengono sul brutale episodio che ha visto un agente della Volante colpito al volto con calci e pugni e a cui è stato rotto il setto nasale. L'autore è stato arrestato: è un ragazzo di 22 anni del Mali - in Italia con un permesso di soggiorno per motivi umanitari - che, tra l’altro, aveva precedenti penali ed era stato raggiunto anche dal divieto di dimora in provincia. «Questa persona - affermano i rappresentanti del Carroccio - invece di ringraziare chi lo ha accolto, ha colpito anche quando era a terra un poliziotto. Siamo vicini all’agente, a cui auguriamo una pronta guarigione». Dopo le aggressioni ai poliziotti a Sassari, Brindisi e a Torino, ora è la volta di Piacenza. «La violenza contro le Forze dell’ordine da parte di immigrati sta raggiungendo livelli preoccupanti. Di questa immigrazione non sappiamo che farcene - continuano gli esponenti leghisti - e dopo la sentenza auspichiamo che gli venga revocato il permesso e che venga espulso dal Paese».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Il nuovo Dpcm "anti varianti": che cosa cambia fino a Pasqua

  • Cronaca

    Contagi in aumento, nell’ultima settimana +20% nel Piacentino

  • Cronaca

    Vaccinazione degli over 80, «partenza col botto»: oltre 8mila hanno già prenotato

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

IlPiacenza è in caricamento