Borgotrebbia: «Insicurezza frutto del menefreghismo dell'amministrazione»

Lega Nord Piacenza: «La "povera" gente ha dovuto  arrangiarsi imparando il mestiere di metronotte, cioè inventando lo stato di polizia domestico all'opposto dell'ideale di sinistra naturalmente permissivo e svuota-carceri»

Immagine di repertorio

La Lega Nord di Piacenza nella mattinata del 22 gennaio ha distribuito un volantino nel quartiere Borgotrebbia sulla questione sicurezza. Il volantinaggio proseguirà anche nei prossimi giorni.

«La situazione di totale insicurezza venutasi a creare a Borgotrebbia - si legge nel volantino - è il risultato di anni di menefreghismo da parte delle Amministrazioni di sinistra che da quindici anni stanno governando Piacenza. La "povera" gente ha dovuto  arrangiarsi imparando addirittura il mestiere di metronotte, cioè inventando lo stato di polizia domestico all'opposto dell'ideale di sinistra naturalmente permissivo e svuota-carceri. A Piacenza è molto più importante scatenare la guerra al parcheggio in centro storico usando nuove assunzioni di "vigilini" piuttosto che formare vigili di quartiere addestrati a prevedere le violenze alla sacralità delle abitazioni».

«Importante è fare cassa - continua il volantino - importante è mitragliare di multe vie come Gaspare Landi, importante è creare zone a traffico limitato con l'investimento in telecamere in zone dove passavano quasi esclusivamente i pochi residenti. Mentre le zone potenzialmente a rischio, dove la casa rimane sguarnita perché chi la abita va a lavorare, è stata abbandonata a se stessa in balìa di ogni sorta di sbandato ed inserito in questa società da quella sinistra che pretende di difendere, a parole, e di farsi votare da chi viene derubato».

«Naturalmente - afferma la Lega Nord - c'è da stare attenti ad una legittima difesa che sia veramente legittima altrimenti si incorre nel reato ed il rischio di venire processati è all'ordine del giorno. La nostra proposta è stata quella di sfruttare la dismissione della Provincia dove lavorano centinaia di impiegati addetti alla burocrazia per riversarli negli uffici dei vigili urbani che pare siano straripanti di pratiche burocratiche e che di fatto impedisce al vigile di fare il suo mestiere. Non costerebbe nulla, perché entrambe le categorie già prendono lo stipendio per cui invece di assumere "vigilini" ( solo per dare multe) i vigili sarebbero in strada ed i dipendenti della provincia a fare il loro mestiere (burocrate) dentro al comando dei vigili urbani». 

«Quindi un costo zero che per Piacenza vorrebbe dire circa cento uniformi in giro a controllare il territorio - conclude il volantino - ed in Italia circa 80mila tutori dell'ordine che oggi stanno inchiodati alle scrivanie. Questo si potrebbe applicare anche ad altre altre forze dell'ordine che però non sono di competenza del sindaco. Purtroppo la nostra proposta è finita nel cestino senza motivazioni per cui bisognerà attendere il 2017 quando si andrà alle urne. Borgotrebbia, e non solo, verrà bonificata, ma scordiamoci che il Sindaco che lo farà possa essere di sinistra. Comunque fate bene a fare quel che fate, noi vi siamo vicini, infatti le nostre battaglie sono per riportare i cittadini alla vita civile per cui la casa ritorni ad essere il luogo dove si è sicuri e protetti. E' un diritto». 

       

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