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Cappucciati: «Un Governo confuso continua a tassare gli italiani»

La consigliera comunale della Lega Lorella Cappucciati denuncia «la totale insensibilità dell'Esecutivo nell'insistere a chiedere l'anticipo delle tasse che gli italiani devono pagare sugli introiti del 2019»

«Nonostante la pandemia il Governo Conte non rinuncia a mettere le mani nelle tasche dei cittadini». La consigliera comunale della Lega Lorella Cappucciati denuncia «la totale insensibilità dell'Esecutivo nell'insistere a chiedere l'anticipo delle tasse che gli italiani devono pagare sugli introiti del 2019». «Sappiamo tutti che quest'anno è stato durissimo, soprattutto per i professionisti, partite IVA, commercianti e ristoratori, a causa della pandemia e dei continui lockdown - dichiara Cappucciati -. Il fatto che in questo periodo gli italiani debbano anticipare il pagamento di imposte sul reddito percepito nel 2019 conferma l'idea su quanto l'Esecutivo sia confuso. Il Governo non capisce, o fa finta di non capire, che queste categorie non possono permettersi di anticipare imposte in un anno drammatico in cui si sono dimezzate o azzerate le entrate». A proposito di tasse, l'esponente piacentina del Carroccio attacca anche la decisione di Palazzo Chigi di non abolire, almeno per quest'anno, il bollo auto. «Non solo questa tassa è ingiusta, in quanto colpisce la proprietà, ma risulta surreale la decisione di non abolirla almeno nel 2020 anche perché i contribuenti, per colpa dei vari lockdown, non hanno usato l'auto per mesi interi - afferma Cappucciati -. Sarebbe auspicabile che, chi avesse già saldato il bollo nel 2020, non lo paghi il prossimo anno o venga risarcito con un rimborso o un bonus, ma sembra che nessuno stia prendendo in considerazione queste soluzioni».

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