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Fratelli d'Italia attacca il compenso da 100mila euro per Accorsi

Il partito della Meloni chiede chiarezza su ruolo di Stefano Accorsi “Ambasciatore delle città d’arte” per conto della Regione

«Il progetto per cui la Giunta ha coinvolto Stefano Accorsi come "ambasciatore" delle Città d’Arte e del cineturismo è di grande importanza. Spiegare in Assemblea esattamente cosa Stefano Accorsi ha fatto è molto lungo, forniremo all’interrogante un dettagliato elenco delle cose fatte, così come manderemo la rassegna stampa 2020 sulle attività di Stefano Accorsi. Per quanto riguarda il compenso nel 2020 Apt ha erogato 100mila euro più Iva ad Accorsi». La Giunta risponde così ai temi posti da Fratelli d’Italia circa le attività svolte e il compenso percepito da Stefano Accorsi, nominato Ambasciatore delle Città d’Arte e del Cineturismo dell’Emilia-Romagna per il triennio 2020-2022. Accorsi aveva pubblicizzato sui suoi canali anche Piacenza quale città d’arte e di cultura. Una posizione che non convince Fratelli d’Italia perché «dalla Giunta ci è arrivato un anticipo di risposta, la commenteremo quando avremo visto tutto il materiale che ci invierete. La Giunta Bonaccini dovrebbe essere più trasparente quando si tratta di queste cose».

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