La Lega Nord a Redipuglia per omaggiare i militari caduti nella Prima Guerra Mondiale

La Lega Nord provinciale di Piacenza ricorda i circa settecentomila soldati italiani deceduti durante la Prima guerra mondiale in occasione della ricorrenza del 24 Maggio, giorno dell’entrata in guerra dell’Italia contro gli Imperi centrali

La Lega Nord provinciale di Piacenza ricorda i circa settecentomila soldati italiani deceduti durante la Prima guerra mondiale in occasione della ricorrenza del 24 Maggio, giorno dell’entrata in guerra dell’Italia contro gli Imperi centrali. In mattinata un gruppo di militanti con alla testa il segretario provinciale del movimento, Pietro Pisani, e quello della sezione cittadina, Luca Zandonella, ha deposto una corona di fiori al monumento ai caduti del primo conflitto mondiale posto sotto i portici di palazzo gotico a Piacenza, dopodiché una delegazione del Carroccio ha raggiunto il sacrario militare di Redipuglia (provincia di Gorizia) per proseguire la commemorazione. «Siamo qui – dichiara Pisani – per rendere omaggio a centomila giovani che hanno sacrificato le proprie vite nell’intento di realizzare un confine oggi calpestato e vilipeso con la connivenza dei politici che permettono quello sfacelo ormai noto a tutti. Un’intera generazione è stata cancellata tra sofferenze indicibili per costruire qualcosa che ai giorni nostri non è più né rispettato né conosciuto. Non vogliamo quindi che il loro martirio sia stato vano». «Quella del 24 Maggio – aggiunge Vincenzo Zanelletti, uno dei militanti presenti a Redipuglia – è una data molto significativa, in occasione della quale dobbiamo serbare il ricordo di chi, lasciando da parte le ideologie, ha dato la vita per un ideale: la propria patria e la propria gente».

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