Torri (per Marino): «Siamo per le regole: Franceschini è segretario fino al congresso»

Cristian Torri, coordinatore piacentino della mozione Marino, commenta la richiesta a Franceschini da parte del sindaco Reggi (pro Bersani) «di saltare la panchina»: «E' come se si fosse in vantaggio il primo tempo e poi si andasse a casa. Ci sono delle regole, e le regole dicono che Franceschini è ancora il segretario del Pd»

La scintilla è stata accesa dal sindaco Roberto Reggi, che ieri, come riportato dai quotidiani locali, ha invitato «velatamente» Dario Franceschini a farsi da parte, lasciando spazio a Pierluigi Bersani alla segreteria nazionale del Pd. Il modo? Un poco elegante slogan da stadio: «Franceschini salta la panchina!».

«PER PRIMA COSA SI RISPETTINO LE REGOLE» - La frase, ovviamente, ha innescato non poche frizioni tra i sostenitori delle tre mozioni in lizza per il congresso di fine mese. Cristian Torri, coordinatore piacentino del movimento per Ignazio Marino, preferisce non gettare - almeno esplicitamente - benzina sul fuoco, ricordando solo al primo cittadino «che esistono delle regole, e quelle regole dicono che fino al congresso Franceschini è il segretario del Pd».  «C'è un regolamento che prevede delle fasi - dice -, e a quello ci atteniamo, nè più nè meno».

«SE SI VINCE IL PRIMO TEMPO NON SI VA VIA COL PALLONE IN MANO» - «Allora potremmo anche noi usare una metafora calcistica - continua -, e dire al sindaco che se una squadra vince il primo tempo 1-0 non è che prende su la palla e se ne va. Ci sono dei tempi che vanno rispettati». Il riferimento è il vantaggio bersaniano al termine delle varie votazioni nei circoli del Partito. Vantaggio (58,78%), a dire il vero, che nella provincia piacentina, sua terra natale, non è stato così strepitoso, sotto al media regionale.

LA SOPRESA MARINO - La vera sorpresa, invece, è Marino. 20% in città, 11,4% in provincia. Un dato sopra ogni attesa. Il medico genovese, nella città dell'ex ministro bettolese, ha spopolato. «Ci è stato riconosciuto di aver messo in campo - continua Torri, questo pomeriggio nella sede di viale di Risorgimento del Pd per commentare i risultati - delle proposte concrete e condivisibili, come sui temi della laicità, della meritocrazia, del nucleare».  «Forse - conclude -, anche per questo programma così chiaro e deciso, Marino non teme alcun faccia a faccia, cosa su cui gli altri candidati tentennano».   
 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Auto si ribalta dopo lo schianto contro il terrapieno, muore un uomo

  • Precipita dal sesto piano, muore un giovane

  • "Litigano" su Twitter, poi s’incontrano a Piacenza e ora convolano a nozze

  • Spostamenti tra regioni e viaggi: cosa si può fare (e cosa no) da oggi 3 giugno

  • Incastrato nell'auto ribaltata, grave incidente in via Colombo

  • Sbanda per una vespa nell'abitacolo e si schianta contro un terrapieno di cemento

Torna su
IlPiacenza è in caricamento