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Foto pagina Facebook Piacenza Calcio

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Il Piacenza e Taugourdeau firmano l'impresa. Lo Zini è ancora biancorosso

E' una lezione di calcio quella del Piacenza nel derby contro la Cremonese. Un primo tempo quasi perfetto con i centrocampisti biancorossi grandi protagonisti in fase offesiva ed un ripresa più di sofferenza ma che vede i piacentini esultare dopo un derby spettacolare e vinto con pieno merito

E' una lezione di calcio quella del Piacenza nel derby contro la Cremonese. Un primo tempo quasi perfetto con i centrocampisti biancorossi grandi protagonisti in fase offesiva ed un ripresa più di sofferenza ma che vede i piacentini esultare dopo un derby spettacolare e vinto con pieno merito. Franzini sente odore di derby e rispolvera dall'inizia capitan Matteassi per Titone, a centrocampo a fare legna contro i pretoriani cremonesi c'e' Cazzamalli mentre in difesa Sciacca viene preferito a Di Cecco come difensore esterno destro. Tesser schiera ancora Perrulli per Beligheri trequartista, Polak in extremis per Lucchini come centrale difensivo mentre stavolta è la velocità di Scappini preferita ai centimetri di Stanco. I primi minuti sono subito ad alti ritmi con la Cremonese che prova a prendere in mano la mediana per innescare subito la velocità di Scappini-Brighenti; nonostante un paio di dissatenzioni di Pergreffi e Sciacca, è dei biancorossi al decimo la prima occasione: scambio sulla sinistra Franchi-Agostinone che innesca l'ingresso di Taugourdeau che di piatto centra l'esterno della rete, è il preludio al vantaggio del Piacenza, al sedicesimo discesa mancina di Franchi che libera al centro il francese che ha tutto il tempo di trafiggere in diagonale Ravaglia. E' ancora Tauordeuau al ventesimo ed al ventiseiesimo che trova il pertugio tra le linee calciando fuori, il centrocampista ex- Albinoleffe gode di maggior spazio grazie alla posizione di mezz'ala sinistra lasciando a Cazzamalli il compito di centromediano. La Cremonese sembra essere spaventata dalle improvvise sciabolate piacentine e perde campo e misura nei passaggi affidanadosi prevalentemente al pericoloso Scappini (al minuto 21) e alle invenzioni di Perrulli ma è ancora il Piacenza che su rimessa destra riesce a liberare il sinistro di Barba tra le braccia del portiere. Brivido al 35 con Miori che esce a valanga su Scappini, mani fuori area ed espulsione per l'estremo difensore: tutto vanificato dal fuorigioco dell'attaccante cremonese non visto dall'arbitro, è un episodio che sveglia la Cremonese che prova con Perrulli e Salviato a scardinare la difesa ospite. Ma è Cazzamalli ad inventare il gioco aprendo di tacco un sempre propositivo Agostinone che calcia su Ravaglia, poco dopo è Salviato a trovare il fondo per la testa di Scappini: per Miori è la seconda parata del match. Un primo tempo che si chiude con una grande prestazione dei tre centrocampisti biancorossi capaci di inventare gioco e di mettere in costante imbarazzo una Cremonese in costante affanno difensivo e con poche idee in avanti. La ripresa inizia con formazioni invariate con Polak che in apertura sfiora la traversa di testa su angolo di Pesce ed un dubbio fallo di mano di Cazzamalli su conclusione ravvicinata di Brighenti; minuti iniziali in cui la Cremonse sembra alzare i ritmi del pressing nella metà campo piacentina ma è al nono che il Piacenza sfiora il colpo del ko: cross di Franchi e Razzitti si ostacola con Matteassi e di testa mette a lato, poco dopo doppio clamoroso palo dei padroni di casa con Brighenti e Sacppini che a Miori battuto incocciano con il legni della porta.Tesser rompe gli indugi e  con l'ingresso di Stanco schiera un tridente pesante con Perrulli basso in mediana e l'ex Modena al centro con Scappini a destra. Ma e' al sessantesimo che il Piacenza riapre il manuale del calcio: azione in fotocopia del primo tempo ma stavolta e' a destra che si sviluppa la triangolazione Matteassi-Sciacca e Tauogourdeau che fredda ancora Ravaglia. Con l'ingresso di Abbate, Franzini passa al 3-5-2 con Razzitti e Franchi uniche punte per contrastare il 4-3-3. Nemmeno il tempo di registrare il nuovo assetto tattico che Scappini anticipa Razzitti e riapre un match che sembrava in archivio (minuto 66). Al settantesimo ancora combinazione veloce tra le linee con Sciacca che scambia con Razzitti che centra per Franchi a cui risponde un miracolo di Ravaglia. Al 78' Tesser prova il tutto per tutto con Maiorino per Scappini, i grigiorossi tentano l'assalto finale con un 4-2-4 con Perrulli-Stanco-Brighenti e Maiorino in linea offensiva ma sono i biancorossi ad alzare le braccia al cielo dopo 6 minuti di infinito recupero e l'occasione di Brighenti che da pochi centimetri mette a  lato dopo una spizzata involontaria di Silva e la parata di piedi di Miori su tiro mancino di Procopio.

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