Anpi dalla Comunità Islamica: «Probabile l’aiuto di soldati musulmani anche nella Resistenza piacentina»

Ad intervenire durante l’incontro Paolo Gonzaga, analista politico e ricercatore, ed Enrico Battini, della presidenza provinciale dell’ANPI

“La storia ci insegna” è il titolo dell’incontro tenuto ieri presso la sede della Comunità Islamica di Piacenza. Ad intervenire durante l’incontro Paolo Gonzaga, analista politico e ricercatore, ed Enrico Battini, della presidenza provinciale dell’ANPI. All’incontro partecipato da una cinquantina di persone, i presenti hanno avuto modo di ascoltare gli interventi alternati dei due ospiti. Il rappresentante dell’Anpi ha parlato in prima battuta ricordando come i partigiani, anche sul piacentino, erano composti anche da soldati stranieri che hanno deciso di disertare le file naziste per combattere e a volte morire vicino ai piacentini. Proseguendo, ha evidenziato come i valori della resistenza siano fondanti di diritti fondamentali della nostra Costituzione e che poche costituzioni possono vantare. Infine ha concluso dando una maggior spiegazione sull’ANPI ed il suo lavoro sul territorio, nonché la volontà di aprirsi verso la società tutta.

Gonzaga ha invece parlato del ruolo di molti soldati musulmani, lontano da mistificazioni e luoghi comuni, con dati certi che hanno avuto un ruolo molto importante nel salvare la vita di molte persone. A tal proposito ha citato la linea invalicabile Gustav, sfondata grazie ai soldati marocchini; il cimitero francese in Sud Italia in cui sono sepolti circa 188mila musulmani caduti nella Seconda Guerra Mondiale; altri episodi importanti invece sono stati la moschea di Parigi che ha concesso vari certificati falsi di islamicità a cittadini ebrei al fine di proteggerli, mentre hanno nascosto altri nelle catacombe sotto la moschea. Molti sono gli episodi storici documentati che sono stati citati e altrettanti – a dir dell’ospite – potrebbero essere citati.

L’incontro è stato concluso con alcune riflessioni che la Resistenza e la Guerra ci ha lasciato. Infine la concessione da parte della Comunità Islamica di un piccolo riconoscimento – una medaglietta simbolica – all’ANPI e al ricercatore; che a loro volta hanno voluto donare alla biblioteca della Comunità alcuni libri sulla Resista a Piacenza (Anpi) e sull’apporto della cultura islamica all’Occidente (Gonzaga).

L’evento è stato infine l’occasione anche per invitare la Comunità a partecipare attivamente alle manifestazioni nelle relative Piazze di residenza che si terranno il 25 aprile.

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