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Capaci: Calendasco, Lugagnano e Castelvetro ricordano la strage con un lenzuolo bianco

Un lenzuolo bianco per ricordare e non dimenticare la strage di Capaci e il brutale assassinio del giudice Giovanni Falcone, della moglie magistrato Francesca Morvillo e degli uomini della scorta

I lenzuoli a Calendasco, Lugagnano e Castelvetro

Un lenzuolo bianco per ricordare e non dimenticare la strage di Capaci e del brutale assassinio del giudice Giovanni Falcone, della moglie magistrato Francesca Morvillo e gli uomini della scorta. Anche nel Piacentino si è voluto onorare il loro sacrificio e a Lugagnano, Calendasco e Castelvetro è stato esposto un lenzuolo bianco a monito. 

CALENDASCO - Qui è stato esposto sulla facciata del Capannone “Rita Atria” di Ponte Trebbia, confiscato alla mafia e acquisito dal comune di Calendasco. Anche l’amministrazione municipale, insieme a Libera, hanno aderito all’iniziativa lanciata su scala nazionale in occasione dell’anniversario della strage di Capaci di 28 anni fa. “Aderiamo alla commemorazione nazionale in memoria del sacrificio del giudice Giovanni Falcone, delle altre persone che con lui hanno perso la vita e di tutte le vittime della mafia”, afferma il sindaco Filippo Zangrandi. “È significativo ricordarlo in un luogo che porta il nome di Rita Atria, testimone di giustizia a cui i ragazzi di Calendasco hanno deciso di intitolare il capannone: il lenzuolo bianco è il nostro grazie a chi, come Giovanni Falcone, ha fatto la propria parte nella lotta alla criminalità organizzata. Il suo esempio insegna a ciascuno di noi di fare sempre la propria parte anche nella vita quotidiana, senza mai rinunciare ad assumersi responsabilità individuali e collettive”. Con il primo cittadino, era presente la referente di Libera Piacenza Antonella Liotti. “Esporre il lenzuolo bianco al Capannone di Calendasco ha un valore simbolico molto alto”, afferma. “Falcone aveva fortemente voluto la legge sulla confisca dei beni ai mafiosi: per lui era importante studiare i flussi economici per colpire la mafia, era fondamentale "seguire l'odore dei soldi". La storia di questo luogo, e della sua restituzione alla comunità, nasce proprio dall’impegno di uomini e donne di giustizia che hanno seguito la sua intuizione”.

CASTELVETRO - Oggi si celebra il 28° anniversario della strage di Capaci, terribile attentato mafioso in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli uomini della sua scorta. Si tratta di una data simbolo nella lotta contro tutte le mafie, e proprio in tale giorno si celebra la“Giornata Nazionale della Legalità”, una ricorrenza che non può (e non deve) passare sotto silenzio nemmeno durante l’emergenza sanitaria attualmente in corso. Anche il Comune di Castelvetro ha voluto celebrare questa giornata esponendo un lenzuolo bianco sul Palazzo del Municipio e ricordando lo "Scaffale della legalità" che abbiamo inaugurato esattemente 2 anni fa nella nostra Biblioteca insieme all'associazione Libera. Abbiamo il dovere di non dimenticare. Ha detto il sindaco Luca Quintavalla. 

LUGAGNANO - Oggi ricorre l’anniversario della Strage di Capaci, chiediamo di rispettare un minuto di silenzio alle 17:57, orario della strage. "Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che quando si tratta di rimboccarsi le maniche ed incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare. Ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare", diceva Falcone. 

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