Martedì, 16 Luglio 2024
Emergenza Ucraina / Centro Storico / Piazza della Cittadella

Ecco di quali aiuti necessitano i profughi ucraini e dove portarli

Ha aperto il punto di raccolta ufficiale di Piacenza in piazza Cittadella. È gestito dai volontari di Anpas. Il sindaco Barbieri: questo è un punto sicuro. Rebecchi (Anpas): centinaia di volontari piacentini coinvolti

Appena aperti i battenti ha già registrato un grandissimo afflusso di gente. Si tratta del punto di raccolta per gli aiuti umanitari, che i piacentini vogliono donare ai profughi ucraini, allestito da Anpas di Piacenza in piazza Cittadella di fianco alla caserma del Genio Pontieri. La struttura sarà aperta tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 18 alle 21, sabato e domenica dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle alle 18. Si raccolgono generi di prima necessità ma non deperibili, quindi alimentari a lunga conservazione, vestiti, scarpe, borse, coperte, giochi per bambini etc. Vengono raccolti anche generi di ogni tipo per gli animali. Non sono invece né ammessi né raccolti medicinali di alcun tipo.

«Era importante avere questo punto di raccolta sicuro - spiega il sindaco Patrizia Barbieri, arrivata all'apertura insieme all'assessore Federica Sgorbati - un punto che fosse poi controllato e gestito, perché la settimana scorsa qualcuno di fronte a quelle che erano state le mie sollecitazioni a cercare aiuti, aveva poi assunto delle iniziative autonome, mettendo anche in giro la voce di ricerche di soldi di donazioni che non erano autorizzate. Questi invece sono canali ufficiali: i piacentini sanno che possono portare qui le cose e che verranno destinate a quello che è lo scopo, aiutare la popolazione ucraina. È una richiesta che ci veniva proprio dalla stessa comunità che c'è qui nel nostro territorio, e quindi sapendo che la generosità dei piacentini è tanta, abbiamo ovviamente approfittato della collaborazione di Anpas che è stata veramente totale, perché oltre a questo centro di raccolta c'è stato anche l'allestimento della struttura sanitaria dietro alla questura dedicata ai tamponi e alla verifica sanitaria».

«Innanzitutto devo evidenziare la piena e assoluta collaborazione con il Comune di Piacenza già dalle prime ore - sottolinea Paolo Rebecchi di Anpas - noi abbiamo un impegno formale e istituzionale su un canale internazionale legato a Samaritan International: per quanto riguarda a Piacenza abbiamo insistito per riuscire a mantenere aperto un canale operativo anche nel nostro territorio, perché prevediamo che ci saranno diversi arrivi. Quindi ci siamo messi a disposizione e abbiamo aperto anche la struttura che in questo momento effettua i tamponi con il personale professionale dell'Asl. Da oggi abbiamo avuto la disponibilità formale di questo magazzino in piazza Cittadella e abbiamo deciso di aprirlo subito alla popolazione perché le richieste erano tantissime: quindi in questo momento riceviamo il materiale con la comunità ucraina che si mette a disposizione, e alla quale abbiamo suggerito di costituire un'associazione per poter essere ancora più efficiente su questo tipo di attività». 
Il personale che è coinvolto in questo punto di raccolta appartiene alle pubbliche assistenze della provincia di Piacenza: «Quindi - dice Rebecchi - abbiamo ovviamente qualche centinaio di volontari che comunque andranno avanti sia a fare le attività abituali, ma che a rotazione daranno anche supporto a questa struttura».

raccolta materiale profughi piazza cittadella 10-2

raccolta materiale profughi piazza cittadella 02-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ecco di quali aiuti necessitano i profughi ucraini e dove portarli
IlPiacenza è in caricamento