Lunedì, 15 Luglio 2024
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«Ecco il "Libricino per la pace e la speranza”, strumento per l’accoglienza nelle scuole dei bambini ucraini»

A Gossolengo il Rotary Club di Fiorenzuola ha organizzato, in collaborazione con il Comune e il gruppo di Protezione Civile, la presentazione del libro realizzato in italiano ed ucraino da “Psicologi per i Popoli”

Sabato 23 aprile 2022 - presso la sede del “Parco Regionale Fluviale del Trebbia” - in località La Rossia di Gossolengo - si è tenuta, su iniziativa del Rotary Club Fiorenzuola d’Arda, la presentazione del “Libricino per la pace e la speranza”, prodotto da “Psicologi per i Popoli” in due lingue (italiano ed ucraino) e destinato ad essere diffuso nelle scuole primarie della Val D’Arda, al fine di aiutare l’accoglienza dei bambini provenienti dall’Ucraina. L’evento è stato organizzato dal Rotary in collaborazione con il Gruppi di Protezione Civile Piacenza-Gossolengo   ed Alfa di Sarmato, ha avuto il Patrocinio del Comune di Gossolengo, ed è stato coordinato da Alfio Rabeschi, rotariano e figura ben nota nell’universo della Protezione Civile locale e regionale. Rabeschi ha presentato all’uditorio i relatori del pomeriggio, sottolineando come il Rotary abbia una cultura di protezione civile molto elevata.

I saluti e l’introduzione sono stati curati dal Sindaco di Gossolengo, Andrea Balestrieri e dal Presidente del Rotary Club di Fiorenzuola d’Arda, Tiziana Meneghelli.  Il Sindaco ha evidenziato il plauso dell’Amministrazione per l’occasione d’incontro e per la qualità dell’iniziativa, incentrata su un tema di grande rilevanza: “Bello vedere persone che fronte alle emergenze si mettono insieme per fare e lo fanno con una vocazione, per sopperire ad esigenze e bisogni”. Meneghelli ha ringraziato i presenti e tutti coloro che hanno reso possibile l’iniziativa, ripercorrendo il significato delle collaborazioni del mondo rotariano con la Protezione civile (accordo tra i 13 Distretti rotariani italiani e il Dipartimento di Protezione Civile….creazione di una task force distrettuale che possa mettere in valore le varie professionalità  dei  rotariani… organizzazione di momenti di formazione per i soci…).  Nella mission del Rotary, ha proseguito Meneghelli, una delle 7 focus area è incentrata sulla pace e sui conflitti, ed una seconda si interfaccia con il tema della tutela delle madri e dei bambini, ecco spiegato il grande interesse del Rotary Fiorenzuola per l’iniziativa proposta e la conseguente decisione di finanziare la stampa del “Libricino”. Testimonia poi dell’importanza del tema dell’accoglienza dei bambini ucraini nella scuola, come Presidente del sodalizio, ma anche e soprattutto   come insegnante.

La parola è quindi passata a Claudio Cambedda, referente dell'Unità di protezione civile per il Distretto rotariano 2050.  Cambedda ha sentitamente ringraziato la Presidente Meneghelli per l’iniziativa e ha portato anche un grazie al grande impegno dei sette Rotary piacentini in materia di protezione civile. Nel nostro Paese, ha proseguito Cambedda, esiste un consolidato e forte sistema di Protezione Civile, siamo all’avanguardia e ci viene riconosciuto. Anche il mondo rotariano vuole collaborare alla tenuta e allo sviluppo di questo “sistema”, propiziando la divulgazione delle tematiche correlate e mettendo a disposizione, con umiltà e spirito di servizio, l’impegno e la professionalità dei soci, che costituiscono un humus ideale per far decollare collaborazioni e sinergie con le Amministrazioni competenti. Cambedda ha concluso il suo articolato intervento  ricordando che il Distretto opera sulle tematiche  grazie ad una task force di 7 sette persone  ( presenti nel gruppo i piacentini Alfio Rabeschi del Rotary Fiorenzuola e Donatella Pigozzi del Rotary Piacenza Farnese , presente all’incontro) e citando le tre linee di intervento relativamente alla crisi ucraina ( progetto con Federfarma e Croce Rossa per fornitura e trasporto ”protetto” di farmaci – organizzazione di forniture da destinare a territori  limitrofi ad Ucraina, per la successiva consegna – iniziative di sostegno per i profughi ucraini in Italia).

Dopo gli interventi di Monica Sdraiati (Gruppo Cinofilo PROCIV UCS , ed insegnante) , Corrado Pati ( Gruppo di Protezione Civile Piacenza-Gossolengo, che ha anche portato il saluto di Giulio Tinelli)  e Mario Vegetti, è intervenuta Olga Petrashchuk, volontaria Gruppo Alfa di  Protezione Civile, cittadina ucraina da tempo residente a Sarmato. Un intervento commosso e commovente. Olga, presente all’incontro con un gruppo di bambine e ragazze ucraine giunte a Sarmato a causa del conflitto, si è detta lieta e grata per l’iniziativa ed ha assicurato che avrebbe portato il racconto di quanto detto durante il pomeriggio a tutti i bambini ucraini ospitati nel suo paese.

Il testimone è poi passato a Lucia Muselli di “Psicologi per i Popoli”, associazione di secondo livello della Protezione Civile, che ha prodotto il “Libricino” (anche Muselli tra gli autori), frutto dell’impegno del Tavolo di lavoro Emergenza Ucraina e che ha avuto il patrocinio dell’Ordine degli Psicologi dell’Emilia-Romagna. La relatrice, con grande chiarezza e pacatezza, ha illustrato ai presenti le finalità dell’associazione, la portata degli interventi nelle fasi di emergenza, significato e scopo del libricino. “Psicologi per i Popoli” è un’Associazione di volontariato costituitasi a Bolzano nel 1999 per iniziativa di alcuni psicologi con importanti esperienze nelle emergenze in ambito nazionale ed internazionali. Opera in numerose Regioni, tra le quali l’Emilia-Romagna, e si sta dedicando anche all’ emergenza legata all’inserimento nelle scuole dei bambini provenienti dall’ Ucraina.  Di grande interesse anche gli approfondimenti su un tema importante come psicologia dell’emergenza, attraverso la focalizzazione dei passaggi che caratterizzano gli interventi messi in atto prima, durante e dopo gli eventi emergenziali stessi.

È stata quindi data lettura del Libricino nelle due lingue, in italiano da parte della stessa Lucia Muselli, ed in ucraino da parte di Halina, bambina ucraina che con grande tranquillità e compostezza, per nulla intimidita, si è alternata nella lettura. Halina, ospitata a Sarmato, come tanti altri bambini, ha dovuto lasciare   casa, scuola e riferimenti a causa del conflitto.

Alcune delle parole del libricino: “Le nostre mani sono felici di offrirvi quello di cui avete bisogno per vivere qui, anche se sappiamo che il nostro miglior pane non sarà mai buono quanto quello fatto con l’amore e il grano della propria terra.”

La chiusura dell’incontro ha visto gli interventi finali del Presidente Meneghelli, che ha ringraziato tutti coloro che hanno reso possibile l’iniziativa, toccante e non retorica, degli Assessori comunali Lorena Perotti e Sabrina Inzani, nonché del referente distrettuale per la protezione Civile Claudio Cambedda.

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