Accadde giorno per giorno, 120 anni fa

Accadde giorno per giorno, 120 anni fa

Febbraio 1897, corre voce in città della messa in vendita del “coro” di San Sisto

In un mondo che va forte, troppo; che pretende di continuare a voltare pagina senza fermarsi a pensare, può valere la pena di riflettere su briciole di fatti accaduti oltre 120 anni fa. C è ne dà l’opportunità, il libro Sei anni di vita piacentina (1894 -1899) giorno per giorno, a cura di Corrado Sforza Fogliani e di Antonietta De Micheli

16-28 febbraio 1897

16 - da 'Il Progresso': Piacenza che lavora. Fervet opus. Laggiù, in via Campagna 74, è uno stridio di ferri, un girare vertiginoso di tornii, un battito incessante di martelli ..  Cos'è ... cos'è?  Un'industria nuova, che fa onore a Piacenza, che fa onore ai due coraggiosi che l'hanno iniziata, l'ing. Vittorio Rossi e G. Merosi. Si tratta di una fabbrica di biciclette, la marca  Endless. Per chi non lo sapesse: Endless, in lingua inglese vuol dire: Senza fine! 

 17 - da Libertà': Buona parte di truppa era consegnata ieri sera in quartiere temendosi disordini.

18 - da Libertà: Un numero infinito di feste, ieri l'altro e ieri a sera in città.  Feste famigliari, ove tutto passò tra l'allegria più cara e pura, facendo trascorrere deliziosamente i giorni ultimi del Carnevale. 

19 - da Il Progresso: Monticelli d’Ongina è minacciato unitamente a Zibello più o meno gravemente, dal Po.

20 - da Libertà: Sarà vero? Corre voce che l'opera Parrocchiale di San Sisto sia venuta sulla determinazione di vendere il bellissimo ed a-6artistico coro della chiesa. Il motivo sarebbe la mancanza di mezzi nel poter completare riparazioni urgenti del tempio in conseguenza  di rifiuto di ulteriore concorso per parte del Governo e specialmente per parte del Ministero dei Culti cui le vistose rendite prodotte dai benefici vacanti pare non consentino di erogare somma alcuna alla conservazione degli edifici destinati al culto. 

21 - da 'Libertà': Il compianto Fabio Piatti, mancato ai vivi giorni or sono, lasciava per testamento i seguenti legati di beneficienza: Ospizio Vittorio Emanuele II lire 15.000; agli Asili Infantili 10.000; alla Casa di Lavoro femminile 10.000; alla Casa di Lavoro maschile 8.000; alle figlie della Provvidenza 6.000; al Ricovero Maruffi 6.000; alle Sordomute 6.000; ai poveri della Cattedrale (sua parrocchia) 1.500; ai poveri della parrocchia di Podenzano 700; ai poveri della parrocchia di S. Polo 750; alle famiglie dei suoi mezzadri (ciascuna) 500.  Queste cifre sono più eloquenti d'ogni nostra parola. La famiglia Piatti - per lunghe tradizioni benefica - aggiunse ai tanti atti di carità anche questo.

22 - da 'Il Progresso': Sotto i portici del Gotico e in Piazza Cavalli sono già apparse le giovani contadinelle che offrono alla gente i primi mazzolini di violette. 

24 - da 'Libertà': Per la penuria di ghiaccio, tanto che quest'anno non poterono riempirsi le ghiacciaie, si ideò, come è risaputo, l'impianto tra noi di una fabbrica di ghiaccio artificiale.  Intanto nell'attesa della effettuazione dell'impianto, venne fatto il blocco di 10.000 quintali di ghiaccio, fabbricati a Milano, da consumarsi qui, da un noto negoziante della città.

25 - da 'Libertà': Il teatrino del bravo Cardinali è andato in fiamme. Il sig. Cardinali ha ricevuto ieri una brutta notizia, che gli ha arrecato molto dispiacere. Un suo ex-garzone gli ha scritto che in una città del Brasile, ora non ricordiamo più quale, il fuoco ha completamente distrutto il teatrino meccanico con tutti i burattini; quel grazioso teatrino che noi abbiamo ammirato e col quale il bravo e simpatico Cardinali aveva girato il mondo, con buona fortuna. Detto teatrino era stato venduto due anni or sono ad un impresario milanese, che pare sia stato poco fortunato. Figuriamoci ora in che modo il buon Cardinali debba essere addolorato per la misera fine che hanno fatto i suoi poveri pupazzi!

26 - da 'Libertà': Al Muniipale. E' fatale: la stagione di carnevale al nostro Massimo teatro male incominciata, minaccia di finire peggio. Ci troviamo davanti ad una nuova crisi, tanto più grave perché ultima, la quale dovrà definitivamente decidere (è inutile nasconderlo): o un'azione immediata, che raddrizzi, d'un colpo, la situazione presente, o si chiude il teatro. Intanto la 'Cooperativa tra gli artisti', impossibilitata a proseguire gli spettacoli e costretta a non poter adempiere ad obblighi o assunti o ereditati, si è dimessa, informandone ieri sera con lettera l'on. Deputazione, la quale, a sua volta, informò del come stanno le cose l'ill.mo sig. Sindaco. 

27 - da 'Il Progresso': "Un artista concittadino che onora Piacenza. Dal Corriere delle Puglie apprendiamo che il nostro concittadino Carlo  Cristalli, l'ottimo baritono dalla voce simpatica e calda, ha incontrato immensamente al teatro di Bari nella parte di 'Schaunard' nella 'Bohèmè. 

28 -da 'Libertà': Al Comitato centrale della Croce Rossa erano pervenute lire 185000 da distribuirsi in tanti sussidi da lire 200 l'uno alle famiglie povere di militari caduti in Africa. Nell'ottobre scorso furono avvisate le famiglie a presentare regolare istanza. Le domande giunte, riconosciute meritevoli di sussidio, furono più di 2000. Si poté far fronte solo a 925 e per non lasciare assolutamente senza sussidio le altre 1010 domande circa, il Comitato Centrale ha deliberato di porre a disposizione della Presidenza dell'Associazione lire 100 mila da erogarsi allo scopo suddetto.  

28 - da 'Il Progresso': Il concittadino maestro Carlo  Cattaneo, residente oggi a Genova, valoroso pianista, geniale, elegantissimo compositore, ne ha inviate gentilmente in dono alcune delle sue ultime pubblicazioni. Ne ricordiamo due: una è una 'Mazurca à la russe', Mèlène; l'altra  un tempo di minuetto Tout passe, trascritto per violino e piano e già pubblicato per solo pianoforte dalla Casa Ricordi. 

... confrontando la cronaca di allora con quella di oggi possiamo dire di essere diversi?  Alla domanda il prof. Ferdinando Arisi in occasione di una precedente cronologia degli stessi autori, rispondeva che ci sono motivi per pensarlo, ma non ne mancano per negarlo. Siamo migliori? Forse che sì forse che no, com’ è scritto nella pietra d angolo d una bella casa di via Campagna.

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Commenti (2)

  • l'opera Parrocchiale di San Sisto vendette poi il bellissimo ed artistico coro della chiesa ???

  • Gli anni di fine ottocento erano forse migliori rispetto a quelli di fine 900 e del 2000. Non vi sono allarmi di epidemie, e affini. Dobbiamo attendere 1l 1919 per conoscerne una ben tosta, ossia la "Spagnola". Forse che si forse che no.

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