Marzo 1898, l'immondizia sommerge da settimane alcune vie cittadine

In un mondo che va forte, troppo; che pretende di continuare a voltare pagina senza fermarsi a pensare, può valere la pena di riflettere su briciole di fatti accaduti oltre 120 anni fa. C'è ne dà l'opportunità, il libro "Sei anni di vita piacentina (1894 -1899) giorno per giorno", a cura di Corrado Sforza Fogliani e di Antonietta De Micheli

Cronache dal marzo 1898

1 - da Libertà: La Festa dello Statuto. Autorità e Rappresentanze, al suono della Marcia Reale, sfilano sotto il portico del Gotico, davanti alla lapide. Dopo mezzogiorno, agli alunni di tutte le scuole viene concessa la vacanza e per tutti  come vuole Sua Maestà, in ricordo del fausto e glorioso avvenimento dall'esercizio comune della carità. Una lettera da Bettola: È con senso di tristezza che si sente come in ogni parte della nostra provincia, persino nei più piccoli comuni, il cinquantesimo anniversario dello Statuto sia stato degnamente festeggiato, qui a Bettola invece non si è fatto nulla.

2- da Libertà: oggi la giornata è piovosa e coperta fin dal mattino. Ciò non toglie che in città vi sia una grande animazione, insolita. Gli uffici municipali, della Provincia, governativi, le scuole, molti negozi sono chiusi in segno di festa. Gli edifici pubblici e molte case sono imbandierate. Così le Caserme. Questa mattina, dalla piazza Castello sono sparate le salve d'artiglieria. Le piazze e le strade sono straordinariamente illuminate. Le musiche militari suonano dalle 20,30 alle 22 in piazza Castello. L'animazione continua sempre viva anche di sera, nonostante una pioggerella fine ed insistente. AI Politeama, prima dello spettacolo, viene suonata la marcia reale. Numerosi telegrammi vengono spediti al Re.

3 - da 'Libertà': Via XX Settembre è stata illuminata tutta ad incandescenza, sistema Auer, ed a giudizio nostro e a detta di quanti l'hanno vista illuminata così, l'effetto non potrebbe essere migliore.

4 - da Libertà: Questa sera, pochi minuti dopo le 10 viene avvertita nella nostra città, una sensibilissima scossa di terremoto, prima sussultoria, poi ondulatoria. La scossa di terremoto, avvenuta intorno alle 22, è stata avvertita in molti paesi della provincia e specialmente in quelli della montagna; in particolare, testimonianze vengono da Bobbio, Bardi e Castell'Arquato.

5 - da 'Libertà': L'Asta per la Luce Elettrica che doveva aver luogo ieri nella casa Comunale, andò deserta. Perchè?  Chi dice che i patti portati dal Capitolato sono troppo onerosi; vi è chi afferma invece che, dato lo sviluppo preso fra noi dai becchi ad incandescenza, nessuna Società elettrica si lascerà persuadere mai a correre fra noi l'alea d'un appalto che può riuscire disastroso.

6 - da 'Libertà': Mandano da Roma che il min. Pavoncelli ha autorizzato la Società per le strade ferrate del Mediterraneo di fare eseguire gli studi e le operazioni geodetiche necessarie per la compilazione del progetto di una ferrovia da Genova a Piacenza.avviso-2

7 - da 'Libertà: Pulizia e decenza. Da alcuni abitanti di diverse vie, e specialmente delle vie Guastafredda e S. Giuliano, riceviamo reclami per la non troppo cura che si prende chi è incaricato della pulizia di quelle strade: mucchi di immondizie, per settimane continue, ingombrano per ogni dove quelle vie, con quanto poco decoro ognuno l'intende. Altro brutto sconcio quello di gettare dalle finestre nelle cantine delle case - opera degli spazzaturai - mille immondezze, fra cui escrementi umani, lasciati durante la notte sulle vie da poco decenti nottambuli. Non hanno gli spazzaturai i carretti appositi per raccogliere tutto ciò?.

8 - da 'Libertà: Il Bollettino meteorologico di S. Lazzaro Alberoni porta la seguente nota: Alle 22,8 scossa di terremoto abbastanza forte in direzione S.S.O. - N.N.E. Fu sentita da molte persone. Alcune furono svegliate. Forte sbattimento d'imposte sui muri. Oscillazione di letti, ecc..

9 - da Libertà: a Trevozzo certo Politi di anni 23, contadino, ferisce mortalmente con una coltellata tale Ernesto Manstretta, pure contadino, di anni 26, per motivi di gelosia. Il Politi si dà alla fuga.

10 - da Libertà: Ha luogo in Tribunale il processo contro il cav. Bosi, ex direttore della succursale della Banca Popolare Piacentina a Bettola. Essendo contumace l'imputato (che è sempre latitante), il processo perde molto interesse. Sostiene le ragioni della Banca Popolare, costituitasi parte civile, l'on. Vittorio Cipelli. Il Bosi viene condannato ad anni 16 e giorni 15 di reclusione e a quindicimila lire di multa.

11- da 'Libertà': a Piacenza, dove tante migliaia di metri quadrati sono state cedute per le esercitazioni dei soldati e dei cavalli, non sarà possibile averne qualche decina per la ricreazione e l'educazione fisica dei nostri fanciulli?.

12 - da 'Libertà': Il Po in piena. Causa le continue piogge di questi giorni e lo sciogliersi delle nevi sui monti, le acque del Po sono altissime. Ieri, l'idrometro del ponte in ferro segnava metri 5,80 e le acque, causa anche il vento, tendevano ancora a rialzarsi. Il passaggio sul ponte in chiatte, da diversi giorni è sospeso, arrivando le acque quasi vicino all'argine; i pedoni transitano sul ponte in ferro. Il cattivo tempo provoca danni anche in provincia.

13 - da 'Il Progresso': A Gropparello, una frana ha ridotto in fin di vita certo Luigi Risoli e suo figlio, accorso in aiuto. A Bilegno il Tidone minaccia la chiesa e le abitazioni.

14 - da Libertà: apprendiamo come un numero rilevante di contadini e giornalieri di ogni età nella piazza della Frazione di Santimento giocano giornalmente d'azzardo.

15 - da Libertà Poco dopo le 19 scoppia un grosso incendio alla cascina Trabucca di proprietà del sig. Giovanni Rancati, fuori porta S. Lazzaro. Fino a tarda ora dalle mura si vedono le fiamme altissime e denso fumo. Il danno ammonta a più di 8.000 lire per il fabbricato e a 2.500 lire per i foraggi. Nessuna disgrazia. La causa non si conosce.

.. confrontando la cronaca di allora con quella di oggi possiamo dire di essere diversi?  Alla domanda il prof. Ferdinando Arisi in occasione di una precedente cronologia degli stessi autori, rispondeva che ci sono motivi per pensarlo, ma non ne mancano per negarlo. Siamo migliori? "Forse che sì forse che no", com'è scritto nella pietra d'angolo d'una bella casa di via Campagna.

FORSE CHE SI FORSE CHE NO-3

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