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A cura di dottoressa Rosanna Cesena

Il 21 giugno è la festa della musica per celebrare il solstizio d'estate

La musica strumento di comunicazione a livello educativo, riabilitativo o terapeutico in una varietà di condizioni patologiche

Il 21 giugno è dedicato alla Festa della musica, per celebrare il solstizio d'estate. E' promossa dal MIBAC (Ministero per i Beni e le attività culturali) insieme  alla Associazione Italiana per la promozione di questa Festa, con il contributo di SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori) e in collaborazione con soggetti pubblici e privati.

E' la festa di tutte le musiche e di tutti i musicisti ed avviene proprio il giorno del solstizio d'estate, il momento in cui il Sole raggiunge il punto di declinazione nel massimo suo moto apparente lungo l'eclittica. Questa posizione determina la giornata più lunga di tutto l'anno, il giorno con più ore di luce. E' una festa  popolare, gratuita, ed è diventata un avvenimento mondiale e uno dei simboli dell'unione culturale tra diversi Paesi.

In Francia, in Italia ed i tutta Europa la manifestazione ha visto non solo una grande partecipazione di artisti e di pubblico proveniente da diverse nazioni, ma anche una presenza sempre più numerosa delle Istituzioni e delle Associazioni. 

La “festa” è nata in Francia, nel 1982 su iniziativa del Ministro della cultura francese, all'epoca guidato da Jack  Long che iniziò il progetto insieme a tre figure carismatiche Christian  Dupavillon, architetto e Maurice Fleuret, critico e direttore  musicale, quest'ultimo sostenitore di un dato rilevante: i francesi possedevano più di 5 milioni di strumenti  musicali. I musicisti furono invitati ad esibirsi gratuitamente per le strade, nelle piazze, nei giardini, nelle corti, nei musei, nei castelli e anche negli Ospedali e nelle Case di Riposo.

LA MUSICA STRUMENTO TERAPEUTICO IN DIVERSE CONDIZIONI PATOLOGICHE  - La musicoterapia è una modalità di approccio alla persona che utilizza la musica o il suono come strumento di comunicazione non verbale per intervenire a livello educativo, riabilitativo o terapeutico in una varietà di condizioni patologiche. Il  concetto venne espresso dalla "World Federation of Music Therapy" (Federazione Mondiale della Musicoterapia), nel 1996 che   definì  l'uso della musica e degli elementi musicali (suono, ritmo, melodia e armonia)  atti a facilitare e favorire la comunicazione, la relazione, l'apprendimento e altri obiettivi terapeutici.

Gli ambiti di intervento riguardano preminentemente la neurologia e la psichiatria:

- autismo infantile

- ritardo  mentale - disabilità motorie

- malattia di Alzheimer e altre forme di demenza

- psicosi

- disturbi dell'umore, somatici (sindrome da dolore cronico) e del comportamento alimentare

- malattia di Parkinson.

La ricerca ha stabilito un ruolo della musica nella regolazione dell'asse ipotalamo- ipofisario, del sistema nervoso autonomo, del sistema immunitario, che hanno a loro volta un ruolo chiave nella regolazione del metabolismo e del bilancio energetico.

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