Alla guida di un elicottero carico di droga, ancora guai per il piacentino arrestato per contrabbando

Loris Sabatucci, 41enne arrestato di recente a Pavia per aver messo in piedi una fabbrica di sigarette, è finito anche nel mirino della Dda di Cagliari

L'elicottero sequestrato dalla Guardia di finanza

Ancora guai per Loris Sabatucci, il piacentino di 41 anni arrestato pochi giorni fa a Pavia con l'accusa di aver messo in piedi una immensa fabbrica clandestina di sigarette. Le indagini della Guardia di Finanza sul suo patrimonio di lusso hanno permesso di scoprire anche un elicottero utilizzato - secondo i finanzieri - per trasportare grosse quantità di droga dalla penisola alla Sardegna. Sabatucci è ora accusato anche in questa vicenda: il piacentino è ancora in carcere dopo l'arresto avvenuto a Pavia per la vicenda delle sigarette.

Le indagini, in questo caso del Gico della Finanza di Cagliari, sono scaturite dopo l'operazione antidroga che nel luglio scorso aveva potato all'arresto di tre individui e al sequestro di undici chili e mezzo di cocaina. All'epoca erano stati arrestati Gianluca Colombu, 47 anni, di Cagliari, Gabriele Mascia, di 57 di Maracalagonis, e Salvatore Inzitari, di 53, calabrese.

«L'utilizzo del mezzo aereo - afferma la Finanza del capoluogo sardo - doveva servire per evitare i controlli operati dalle Fiamme gialle negli scali portuali ed aeroportuali, ordinarie ed obbligate vie di comunicazione con il continente ma le incisive e complesse attività investigative hanno vanificato questa 'nuova frontiera' criminale, individuando l'elicottero adibito all'illecito trasporto, atterrato e decollato, non autorizzato, fuori da sedimi consentiti».

Ora, dopo l'operazione sul traffico di tabacchi a Pavia, gli accertamenti della Finanza sul patrimonio del 41enne piacentino hanno portato al sequestro di tre auto di lusso, conti correnti per mezzo milione di euro, e dell'elicottero "Alouette" che Sabatucci avrebbe messo a disposizione e, in qualche caso - secondo la Finanza - pilotato direttamente dal continente alla Sardegna per trasportare la droga.

«Il velivolo ad ala rotante - afferma la Guardia di Finanza in un comunicato - pilotato dal pluripregiudicato piacentino, arrivava in Sardegna senza aver contattato gli organi istituzionali deputati al controllo del traffico aereo civile. Su di lui, gli specialisti anticrimine del Gico di Cagliari hanno concentrato accurate e parallele investigazioni patrimoniali che hanno portato all’emissione da parte della Direzione distrettuale antimafia di Cagliari del decreto di sequestro preventivo d’urgenza in relazione a beni per un valore complessivo di oltre 500mila euro, tra i quali, oltre al citato elicottero, schermato tramite un trust registrato nello stato americano del New Mexico, tre autovetture e quote di due società di capitali, peraltro fraudolentemente intestate a prestanome».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Carla non ce l'ha fatta, il suo alpino Stefano la piange dopo la serenata davanti all'ospedale

  • San Nicolò, schianto all'incrocio tra un'ambulanza e un'auto: quattro feriti

  • Cacciatore cade in un dirupo e muore

  • «Noi facciamo sesso, licenziateci tutte». Il Centro Tice prende posizione sul caso della maestra di Torino

  • Nuova ordinanza della Regione: aperti i negozi nei festivi. Ma si rimane in fascia arancione

  • Farini, addio al ristoratore Adriano Figoni

Torna su
IlPiacenza è in caricamento