Cronaca Sarmato

La Cassazione: «Peveri agì con modalità odiose non per difesa ma per dare una lezione ai ladri»

Depositate le motivazioni della condanna definitiva nei confronti dell'imprenditore 56enne di Sarmato in carcere per il tentato omicidio di un romeno sorpreso a rubare nel suo cantiere

«Angelo Peveri agì con modalità odiose, sparando da molto vicino in pieno petto alla vittima dopo averla percossa, e non merita le attenuanti perché animato dalla volontà non già di bloccare i ladri, ma di dar loro una lezione». Sono queste le motivazioni della Corte di Cassazione, depositate il 2 luglio, riguardo la sentenza del 15 febbraio con la quale venne confermata la condanna definitiva a quattro anni e sei mesi per tentato omicidio nei confronti dell'imprenditore piacentino di 56 anni di Sarmato che sparò a un ladro romeno, Dorel Jucan, sorpreso a rubare nel suo cantiere vicino a Borgonovo. Peveri, da allora, sta scontando la sua pena in carcere alle Novate, dove ha ricevuto anche la visita del ministro dell'Interno Matteo Salvini.
(Fonte Ansa)

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