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Il bus distrutto dalle fiamme

Il bus distrutto dalle fiamme

«Autobus revisionato regolarmente in maggio. Probabile anomalia dell’impianto elettrico»

Seta: «Il bus incendiato ha svolto l'ultima manutenzione programmata il 25 gennaio scorso, quindi nei termini di legge previsti. Inoltre, l'11 maggio era stato sottoposto, con esito positivo, a revisione annuale da parte degli ispettori della Motorizzazione Civile»

"Alle ore 8,30 circa, un autobus in servizio sulla linea 3 della rete urbana di Piacenza ha improvvisamente preso fuoco mentre percorreva via Borghetto in direzione Veggioletta. L’autista, accortosi delle sprigionarsi delle fiamme, è prontamente intervenuto: dopo aver fatto scendere le circa 10 persone presenti a bordo, utilizzando l’estintore in dotazione ha cominciato a contenere le fiamme ma l’entità delle stesse non ha consentito di completare l’opera di spegnimento, al punto che il fuoco ha cominciato a lambire anche l’edificio accanto al quale il bus si era fermato. Il conducente ha quindi allertato la sala operativa di Seta, che ha immediatamente richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco i quali, giunti sul posto in pochi minuti, hanno definitivamente domato l’incendio. L’autista ed altre 3 persone, rimasti leggermente intossicati dal fumo, sono stati accompagnati in ospedale da parte dei sanitari del servizio 118: per il conducente la prognosi è di tre giorni, al momento nessuno dei coinvolti risulta aver riportato gravi conseguenze. L’autobus, interessato dalle fiamme in tutta la parte posteriore esterna ed interna, è stato danneggiato gravemente e difficilmente potrà essere recuperato; risultano inoltre arrecati danni consistenti anche all’edificio cointeressato dall’incendio. Tutti i danni a terzi (persone o cose) coinvolti nell’episodio saranno coperti da specifica polizza assicurativa stipulata da Seta". Si legge in una nota ufficiale di Seta. 

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"Il bus incendiato (matricola aziendale 5228, immatricolato nel giugno 2006),  era un modello Iveco City Class, ed ha svolto l’ultima manutenzione programmata il 25 gennaio scorso, quindi nei termini di legge previsti. Inoltre, in data 11 maggio, era stato sottoposto – con esito positivo - a revisione annuale da parte degli ispettori della Motorizzazione Civile (in corrispondenza della quale viene fatta un ulteriore controllo generale). Nella scheda tecnica che riporta lo storico degli interventi effettuati non risultano svolte lavorazioni particolari, se non quelle previste alla scadenza kilometrica. In considerazione del fatto che il mezzo aveva passato da pochi giorni la prevista revisione annuale, ed in attesa dei risultati delle indagini interne e delle opportune verifiche tecniche che verranno condotte da parte del personale di officina, l’ipotesi al momento più probabile sulla causa dell’incendio è quella di un’anomalia dall’impianto elettrico, che costituisce un punto debole di questo modello di autobus: un caso simile risulta verificatosi a Piacenza nel 2011, ed analoghi casi si sono registrati all'ATM di Milano". 

«A nome dell’azienda intendo ringraziare il nostro autista che ha agito con la tempestività e l’accuratezza che simili circostanze richiedono, preoccupandosi innanzitutto di mettere in sicurezza i passeggeri presenti a bordo ed attivandosi successivamente per un rapido intervento dei soccorsi. Il ringraziamento è ovviamente esteso anche al personale dei Vigili del Fuoco, della Polizia Municipale, della Polizia Stradale e del servizio 118 che hanno operato con la consueta prontezza e competenza», dichiara Vanni Bulgarelli, Presidente di Seta. «Questo episodio ha coinvolto un bus di età leggermente inferiore alla media aziendale e nazionale, ma conferma comunque la necessità di provvedere tempestivamente ad un concreto rinnovamento della nostra flotta, che a Piacenza è già stato seriamente avviato da Seta, dal momento che tra il 2012 ed il 2015 sono stati introdotti in servizio ben 35 autobus (di cui 17 nuovi), per un investimento complessivo di circa 4,5 milioni di euro sostenuto quasi interamente in autofinanziamento. Grazie a questa consistente opera di investimento, a fine 2015 l’età media della flottaSeta di Piacenza era di 11 anni, mentre nel 2011 (prima della nascita di Seta) era superiore ai 14 anni. Faccio inoltre presente che l’azienda ha già in corso un ulteriore consistente piano di investimenti, che tra la seconda metà del 2016 e l’inizio del 2017 porterà a Piacenza altri 30 mezzi di categoria Euro 5 ed Euro 6, per un impiego complessivo di circa 5 milioni di euro. Questi investimenti verranno finanziati con tutte le risorse già disponibili e con quelle che saranno recuperate grazie alla maggiore efficienza produttiva ed all’allineamento tariffario tra i tre bacini provinciali in cui opera l’azienda». 

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