La conferenza dell’associazione italo-marocchina spostata a Bologna: ecco i motivi

Dopo le polemiche relative alla partecipazione di Abdelaziz Aftati, parlamentare marocchino, l’incontro che doveva essere ospitato alla Camera del Lavoro di Piacenza è stato spostato

L’incontro dell’associazione italo-marocchina di Piacenza che vedeva la presenza di un discusso parlamentare marocchino, alla fine, dopo le polemiche, si è svolta a Bologna. La Camera del Lavoro di Piacenza Cgil aveva prestato la sua sala Nelson Mandela all’associazione, credendo fosse un normale incontro organizzativo del sodalizio. In programma c’era la partecipazione di un discusso onorevole marocchino, protagonista di alcuni episodi controversi. La Cgil ha così precisato la propria contrarietà al tema dell’incontro di domenica 8 luglio. Così l’evento si è svolto a Bologna, e non nella nostra città come previsto. I motivi dello spostamento della conferenza li precisa però Said Ben Cheikh, presidente dell’associazione culturale italo–marocchina a Piacenza. «La conferenza dal titolo “La politica marocchina, futuro e destino” del nostro ospite, il dottor Abdelaziz Aftati, membro del partito “Giustizia & Sviluppo” in Marocco, è stata spostata per lo più per motivi logistici, infatti non abbiamo trovato una sala adeguata all’argomento meglio di quella della Cgil. L’associazione ha così deciso di spostare la conferenza anche per evitare disguidi con chiunque abbia una differente opinione politica o sociale. La conferenza è stata spostata nella città di Bologna, scelta dovuta all’importanza della città come capoluogo della regione. Ci scusiamo quindi con coloro che hanno risposto al nostro invito». «La conferenza del dottor Abdelaziz ruotava attorno alla politica del Marocco, in particolare riguardo al partito “Giustizia&Sviluppo”, il quale sta partecipando attivamente al cambiamento democratico in Marocco dal 2011 fino ad oggi. Si è inoltre parlato delle principali problematiche politiche e sociali marocchine, tra cui le rappresaglie della città di al-Hoseyma e anche del boicottaggio di alcuni prodotti di grandi catene alimentari marocchine. Ha partecipato alla conferenza anche la moglie del dottor Aftati, che ci ha parlato della partecipazione della donna nella vita politica marocchina, ad esempio anche nel parlamento, sottolineando quindi l’importanza della propria figura anche in ambito politico. L’associazione ringrazia quindi i due ospiti e si scusa ancora per non essere riuscita a tenere la conferenza a Piacenza però saremo sempre pronti a dialogare anche con coloro che hanno opinioni diverse».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Carla non ce l'ha fatta, il suo alpino Stefano la piange dopo la serenata davanti all'ospedale

  • San Nicolò, schianto all'incrocio tra un'ambulanza e un'auto: quattro feriti

  • «Noi facciamo sesso, licenziateci tutte». Il Centro Tice prende posizione sul caso della maestra di Torino

  • Con la caldaia rotta accendono il gas per scaldarsi, famiglia intossicata

  • In auto centra tre vetture in sosta e si ribalta. Illeso

  • Nuova ordinanza della Regione: aperti i negozi nei festivi. Ma si rimane in fascia arancione

Torna su
IlPiacenza è in caricamento