Maxi controlli dei carabinieri, quattro arresti e più di cinque chili di droga sequestrati

Cinque chili di hascisc, un etto di eroina e quattro persone arrestate. Questi i numeri dei maxi controlli eseguiti dai carabinieri delle Compagnie di Fiorenzuola e Piacenza nella serata del 6 febbraio

Un momento della conferenza stampa

Cinque chili di hascisc, un etto di eroina e quattro persone arrestate. Questi i numeri dei maxi controlli eseguiti dai carabinieri delle Compagnie di Fiorenzuola e Piacenza nella serata del 6 febbraio. A finire in manette due marocchini di 22 e 23 anni clandestini e con precedenti per spaccio bloccati dai carabinieri dell'aliquota operativa di Fiorenzuola al casello autostradale di Caorso con un etto di eroina, e un albanese (clandestino) di 32 anni e un italiano di origine siciliana di 46 anni fermati a Piazzale Milano con cinque chili di hascisc in auto dal Norm di Piacenza. Sorvegliati speciali i caselli autostradali di Piacenza Ovest, Sud e di Caorso, ma anche gli ingressi dei ponti di Castelvetro e di Castelsangiovanni. Sessanta i militari in campo per tutta la sera. 

I carabinieri del Norm, guidati dal luogotenente Ercolo Dallospedale, hanno intercettato una Renault Clio che proveniva da San Rocco con a bordo due persone. L'auto è stata fermata a Piazzale Milano: il passeggero ha cercato di scavalcare la paratia del ponte, mentre il conducente ha ingranato la retromarcia per cercare di scappare, ma alla fine entrambi si sono arresi e arrestati. Nell'abitacolo, all'interno di una borsa cinque confezioni da un chilo di hascisc divisa in panetti da un etto l'uno marchiati con la scritta "Lavza". Sono stati portati al comando provinciale per tutte le verifiche e gli accertamenti e sono stati arrestati per detenzione di droga ai fini di spaccio. Probabilmente l'avevano comprata nel Milanese per rivenderla nel nostro territorio. Nei guai un 32enne albanese clandestino, era stato espulso per reati connessi alla droga e arrestato nel 2015 per essere rientrato nel nostro territorio illegalmente, e un 46enne siciliano che solo nel luglio del 2017 aveva finito di scontare una pena ai domiciliari per droga, resistenza a pubblico ufficiale e sfruttamento della prostituzione. Su disposizione del pm Roberto Fontana saranno processati per direttissima. Entrambi vivono a Piacenza. 

Contemporaneamente al casello dell'A21 a Caorso i carabinieri delle stazioni di Villanova e Vernasca insieme ai colleghi dell'Aliquota Operativa del capoluogo della Valdarda, guidata dal maresciallo Enrico Savoli, hanno arrestato due marocchini clandestini di 22 e 23 anni, senza fissa dimora e con precedenti per spaccio. I due erano a bordo di una Mitsubishi Colt, di proprietà di un uomo con altre 99 auto intestate. Nelle tasche del giubbotto uno dei due aveva una "palla" di eroina da un etto. Gli stranieri l'avrebbero divisa in dosi e spacciata nelle campagne della Bassa come accade da diversi anni. «Dall'inizio dell'anno i miei uomini hanno arrestato quaranta persone. Sono molto soddisfatto e continueremo in questa direzione», ha commentato il comandante provinciale dell'Arma, il colonnello Corrado Scattaretico, con lui anche il maggiore Stefano Bezzeccheri, il tenente colonnello Marco Iannucci, comandante del Reparto Operativo e il comandante della compagnia di Fiorenzuola, il maggiore Biagio Bertoldi. 

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