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Minuto di silenzio in Consiglio comunale per ricordare Elisa Pomarelli

Momento di raccoglimento in aula, durante la prima seduta dopo la pausa estiva, per la giovane piacentina assassinata. Cugini: «Vicini alla famiglia, speravamo in un epilogo diverso. La nostra vicinanza anche ai professionisti e volontari che si sono impegnati e a quei cronisti che hanno raccontato la vicenda senza sciacallaggi»

Il Consiglio comunale di Piacenza – il primo dopo la pausa estiva - ha osservato un minuto di raccoglimento per ricordare Elisa Pomarelli, la 28enne piacentina – residente a Borgotrebbia – uccisa lo scorso 25 agosto, il cui corpo è stato ritrovato solo dopo tredici giorni. La vicenda, che ha tenuti tantissimi piacentini con il fiato sospeso e acceso sulla nostra provincia i riflettori nazionali, è stata ricordata da un minuto di silenzio, voluto dal presidente Davide Garilli. «Esprimiamo la nostra vicinanza – ha preso la parola il capogruppo del Partito Democratico Stefano Cugini parlando a nome di tutti i consiglieri dell’aula - alla famiglia di Elisa Pomarelli, per quanto accaduto, per la tragedia. Speravamo in un epilogo diverso, nei giorni della sua scomparsa. Mi sento inoltre di dare una testimonianza di vicinanza, una stretta di mano “virtuale” per tutti quei professionisti e quei volontari che si sono impegnati nei giorni della scomparsa. Vicinanza anche a quei cronisti della stampa, corretti, che ci hanno raccontato la vicenda e lo sgomento, senza arrivare allo sciacallaggio. Purtroppo si sono lette cose becere da parte di veri sciacalli di questa vicenda. Volevo perciò sottolineare chi lavora nel modo opportuno e meritevole e chi invece ruba lo stipendio che prende». D’accordo anche il sindaco Patrizia Barbieri, che ha richiamato al rispetto del dolore nei confronti di questa famiglia. «Vedono tutti i giorni – ha detto il primo cittadino parlando della famiglia Pomarelli - delle situazioni e delle ricostruzioni che non fanno altro che aumentare il dolore per un evento terribile. Associare alla perdita di una famiglia e di una sorella pure questo dolore, merita tutta la nostra vicinanza. Tutta la comunità si deve stringere attorno a questa famiglia».

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