Nuovo Dpcm: chi decide la chiusura di territori e regioni

Sarà il ministro della Salute Speranza ad assumersi la responsabilità di firmare le ordinanze. Ma dovrà farlo dopo aver "sentito" i presidenti delle Regioni. Che già si preparano a dare battaglia

Roberto Speranza con Bonaccini

Chi deciderà la chiusura di territori e regioni con il nuovo Dpcm? Il ministro della Salute Roberto Speranza si assume a partire da oggi la responsabilità di firmare le ordinanze che faranno scattare il lockdown nei territori definiti zona rossa e in quelle arancioni e verdi. Lo potrà fare "dopo aver sentito i presidenti delle Regioni interessate", secondo una formula che dice tutto e niente. 

Nuovo Dpcm: chi decide la chiusura di territori e regioni

Perché il problema che incontrerà Speranza non appena il documento dell'Istituto Superiore di Sanità certificherà quali territori hanno lo scenario 4 e il rischio alto sarà dover combattere con l'opposizione dei presidenti di Regione. Come ha spiegato Today.it, infatti, l'antica arte dello scaricabarile delle responsabilità oggi è appannaggio di tutti quei governatori che hanno paura di perdere consenso se decretano il lockdown: questo perché Alzano e Nembro non hanno insegnato nulla. Non ad Attilio Fontana, che oggi si oppone al lockdown perché a suo parere "si tratta di scelte basate su numeri vecchi". E  nemmeno a Peppe Sala, che evidentemente non si rende conto della situazione della sua Milano. 

Zona rossa, arancione e verde: quali sono i criteri

Il compito di Speranza quindi sarà molto difficile, perché ogni criterio discrezionale verrà utilizzato per ostacolare le sue decisioni dalle regioni, che già in una lettera al governo che risale a ieri hanno espresso preoccupazione per i passaggi del Dpcm che "esautorano il ruolo e i compiti delle Regioni e Province autonome, ponendo in capo al governo ogni scelta e decisione" e vogliono "un contraddittorio per l'esame dei dati" insieme ai tecnici dei dipartimenti regionali. 

Il decreto assegna al ministro anche la possibilità di esentare «specifiche parti del territorio regionale» da alcune misure di contenimento. "Il ministero della Salute, intervenendo con proprie ordinanze a seguito del Dpcm, per le Regioni maggiormente esposte, lo farà anche per riequilibrare l'aspetto istituzionale degli interventi a contenimento del contagio. Rispetto invece al ritardo del Dpcm, che comunque arriverà entro le prossime ore è perché le Regioni hanno chiesto uno slittamento per l'incontro di oggi, stanno cercando di trovare una quadra. É successo anche in Germania nel dialogo con gli enti locali in cui Angela Merkel, ad un certo punto, ha strigliato i vari Lander, arrivando alla decisione finale del lockdown soft", ha promesso ieri la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa.

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