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I carabinieri del Ris durante i rilievi

I carabinieri del Ris durante i rilievi

Con il luminol a caccia di prove, sopralluogo del Ris in casa del 38enne ucciso a coltellate

Svolta nelle indagini per la morte a Castelsangiovanni di Singh Arvinder: cinque persone iscritte nel registro degli indagati e tre versioni contrastanti fornite durante gli interrogatori

Svolta nelle indagini sulla morte del 38enne indiano Singh Arvinder trovato agonizzante per tre coltellate e poi morto mentre veniva soccorso in strada Colombarone alla periferia di Castelsangiovanni. La procura ha iscritto cinque persone nel registro degli indagati: tre con l'ipotesi di reato di omicidio volontario, altre due invece, la moglie e la cognata della vittima, per favoreggiamento personale. Sono alcune delle persone dell'ambito familiare della vittima che nei giorni scorsi sono state ascoltate dai carabinieri della sezione operativa della compagnia di Piacenza che si stanno occupando delle indagini. Il delitto infatti sarebbe maturato proprio nell'ambiente dei parenti del 38enne, che lavorava in un'azienda agricola lì vicino. Proprio qui, la mattina di venerdì 12 giugno, si sono presentati i carabinieri del Ris di Parma che hanno effettuato rilievi scientifici e delicate analisi tecniche sia nell'abitazione che nella stalla. Una serie di accertamenti irripetibili e una raccolta di immagini a caccia di impronte e tracce biologiche utilizzando anche la classica tecnica del luminol. Presenti sul posto anche gli avvocati difensori degli indagati: Gianmarco Lupi, Monica Malchiodi, Lauretta Alberti, Andrea Perini, e Marianna Lauria. Tutto il materiale raccolto dai carabinieri verrà ora analizzato in laboratorio e i risultati inviati al pm di Piacenza Daniela Di Girolamo che coordina l'attività investigativa. Da ambienti vicini agli inquirenti si apprende anche che il coltello utilizzato per uccidere l'uomo sarebbe una lama da macellaio della lunghezza di 35 centimetri, sequestrata e posta agli atti. Tre invece le versioni della vicenda, parzialmente contrastanti tra loro, fornite dai familiari ascoltati nelle ultime ore.

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