Parla uno degli alluvionati: «L'ondata di piena è avvenuta per l'apertura delle dighe»

«Quest'anno è successo tutto in fretta: il disastro è iniziato alle 2 ed è successo tutto in 30 minuti. Il fiume è arrivato a 2 metri di altezza e l'acqua ha travolto tutto»

Dopo i fatti accaduti nella notte tra domenica 13 e lunedì 14 settembre molti piacentini hanno visto distrutti i propri esercizi commerciali. Martino Frova, titolare di un centro sport in open space a Marsaglia, un posto dove si può anche praticare la canoa, ha spiegato come ha vissuto la situazione: 

«Ho subito danni molto più ingenti rispetto al 2001 quando avvenne la piena legata alle piogge torrenziali. Quest'anno è avvenuto tutto in fretta: è iniziato alle 2 ed è successo tutto in 30 minuti. Il fiume è arrivato a 2 metri di altezza e l'acqua ha travolto tutto».

«Il disastro - continua Martino Frova - è stato causato da un'improvvisa ondata di piena e in queste zone succede solo a causa dell'apertura delle dighe (di Boschi e Brugneto). Le 2 dighe secondo me sono parte in causa di questo disastro. La cosa scandalosa è che non c'è comunicazione da parte della preferttura e della questura: nessuno ha comunicato niente»

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