«Piacenza oggi è una città più sicura. Furti in calo e arresti raddoppiati»

Il comandante provinciale dei carabinieri ha tracciato il bilancio dell'anno appena passato: «Rispetto al 2015 gli arresti sono più raddoppiati. Il territorio è più sicuro ma ci sono ancora troppi furti. Ci impegneremo su questo fronte con ogni risorsa possibile»

Una gazzella della Radiomobile di Piacenza, nel testo: il comandante provinciale dell'Arma colonnello Corrado Scattaretico

«Piacenza oggi è una città più sicura». A dirlo il comandante provinciale dell'Arma, i che ha tracciato il bilancio dell'anno appena passato. Rispetto al 2015 gli arresti sono più raddoppiati: 265 contro i 176, mentre le denunce sono aumentate del 20%. «I piacentini denunciano sempre e questo è un aspetto molto positivo perché ci fa avere il polso della situazione e ci spinge a fare sempre meglio», commenta il comandante. Sono calati anche i furti denunciati a tutte le forze di polizia: 5521 contro i 7183 dell'anno scorso. Quelli in abitazione sono passati da 1514 a 1200 in 12 mesi. 

TUTTI I DATI 2016

Prevenzione, repressione, sacrificio e impegno hanno portato a rendere il territorio delle tre compagnie carabinieri, Piacenza, Fiorenzuola e Bobbio più sicuro: «E' ecolonnello Corrado Scattaretico-2vidente che i furti in abitazione sono i reati più odiosi perché violano l'intimità delle famiglie e creano una forte sensazione di insicurezza. Per questo l'obietttivo del 2017 è proprio quello di contrastare il più possibile questo fenomeno che in certi periodi dell'anno, come dicembre, ha un picco esponenziale. In provincia c'è più forte il senso di comunità e i gruppi di vicinato sono indispensabili per i miei uomini per poter agire in fretta, sarebbe buona cosa - continua - che anche in città si lavorasse in questa direzione». «I miei uomini - aggiunge - hanno anche lavorato molto nell'ambito dello spaccio di droga. Nel nostro territorio ci sono centinaia di assuntori. Il consumo di droga nel lungo periodo poi porta anche ad altri reati che vanno assolutamente evitati. Sono orgoglioso di dire che la situazione sta migliorando rispetto solo a un paio di anni fa e i reati più efferati come omicidi e rapine gravi sono sempre stati scoperti anche in breve tempo. Abbiamo lavorato tanto e faremo sempre meglio. Sono fiero dei miei militari».

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