Scandalo Levante, indagato il colonnello dell'Arma Corrado Scattaretico

L'ex comandante dell'Arma di Piacenza, Corrado Scattaretico, è stato interrogato dal sostituto procuratore Matteo Centini, con lui il procuratore capo che coordina l'indagine di Fiamme Gialle e Polizia Locale, Grazia Pradella

Il colonnello Corrado Scattaretico

Il colonnello dell'Arma Corrado Scattaretico è stato interrogato in procura nell'ambito dell'inchiesta delle Fiamme Gialle e Polizia Locale, Odysséus, sullo scandalo Levante nella mattina del 16 settembre. L'ufficiale risulta indagato e per lui la procura ipotizza il reato di favoreggiamento. Scattaretico, comandante provinciale dell'Arma di Piacenza dal 2015 al 2018, ha risposto per più di un'ora alle domande del sostituto procuratore Matteo Centini, con lui anche il procuratore capo Grazia Pradella, che coordina l'indagine. L'ufficiale è arrivato in procura alle 9.30 accompagnato dal suo avvocato Salvatore Catalano, noto penalista milanese. All'uscita l'avvocato Catalano ha dichiarato: «L'interrogatorio fa ben sperare per il mio assistito ma non posso dire altro». Secondo alcune indiscrezioni la difesa dell'ufficiale avrebbe demandato alla proscattaretico catalano-2cura piacentina ulteriori accertamenti sul colonnello, un segno di piena fiducia nella magistratura, posto che invece ulteriori indagini difensive avrebbe potuto svolgerle autonomamente. 

Qualche settimana fa era stato ascoltato, come persona informata sui fatti, il colonnello Michele Piras e prossimamente sarà sentito anche il colonnello Stefano Savo. Scattaretico ha guidato il comando provinciale dell'Arma di Piacenza da settembre 2015 al 2018, succedeva a Filippo Fruttini. Dopo la permanenza a Piacenza è andato a ricoprire il ruolo di Capo Ufficio del vice comandante generale dei carabinieri al comando generale di Roma. Al suo posto era arrivato Piras e successivamente Savo. «In questa fase la procura - ha detto il procuratore capo Grazia Pradella - non rilascia dichiarazioni». Di certo c'è che l'indagine delle Fiamme Gialle e della Polizia Locale che ha alzato il velo su quanto accadeva alla stazione di via Caccialupo e che ha portato all'arresto di dieci militari (accusati di gravi reati) e di tredici spacciatori, non è finita ma anzi procede spedita e si appresta ad entrare in una seconda fase nella quale saranno sentite altre persone, altre risultano già indagate e sono stati ipotizzati già nuovi reati. Intanto è attesa la piena ripresa dell'attività della caserma di Piacenza Levante con la nomina del nuovo comandante e dell'organico che vi prenderà servizio, nei giorni scorsi l'edificio di via Caccialupo infatti è stato dissequestrato. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tenta un sorpasso a velocità folle poi si ribalta e tenta di scappare a piedi: denunciato

  • Scandalo Levante, indagato il colonnello dell'Arma Corrado Scattaretico

  • San Polo, camion di pomodori si ribalta e perde tutto il carico

  • Rissa al Tuxedo, parla il gruppo dei campani: «Noi offesi, minacciati e insultati»

  • Diventano parenti al matrimonio e poi si picchiano al bar: due feriti e una denuncia

  • Calvino e Don Minzoni: due fratelli positivi al Coronavirus, isolate 54 persone

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
IlPiacenza è in caricamento