Vandali nella palestra delle medie a San Nicolò, il sindaco: «Aspetto le vostre scuse»

Alcuni ragazzini hanno vandalizzato la palestra delle scuole medie. Il sindaco Raffaele Veneziani: «Avete fatto una stronzata per sembrare grandi, ribelli, dei veri "duri", ma avete dimostrato l'esatto contrario. Aspetto le vostre scuse»

Il sindaco di Rottofreno Raffaele Veneziani

Vandali in azione a San Nicolò nella serata dell'8 dicembre. Circa dieci ragazzini dopo aver forzato una porta della palestra delle scuole medie di via Ungaretti, si sono introdotti all'interno dove avrebbero rotto alcuni arredi, rubato due impianti stereo e svuotato nel cortile tre estintori. Non si esclude che possano essere alunni che in possano aver frequentato l'istituto.

Del grave episodio si stanno occupando i carabinieri del paese. Anche il sindaco, Raffaele Veneziani ha commentato il fatto sulla propria pagina Facebook: «Alcuni ragazzi hanno forzato la porta della palestra di San Nicolò e provocato diversi danni. Armadi rotti, materiale asportato, porte divelte, estintori svuotati e lanciati nel cortile».

«Ricordo quando alla loro età - prosegue - i miei genitori scoprirono che fumavo di nascosto qualche sigaretta. Temevo la loro reazione e il loro biasimo, ma mi dissero una cosa che ancora oggi, a 20 anni di distanza, ricordo come fosse ieri: "Vedi, tu fumi perchè vuoi farti vedere grande, sembrare un adulto, ma sappi che da grande, per dimostrare di avere davvero le palle, dovrai dimostrare di riuscire a smettere"».

«Cari ragazzi, avete fatto una stronzata per sembrare grandi, ribelli, dei veri "duri", ma avete dimostrato l'esatto contrario. L'essere uomini si misura con quante palle dimostrate di avere nell'affrontare la vita, non in quanti estintori svuotate e quanti beni pubblici (quindi anche vostri che in quella scuola ci avete vissuto chi 3, chi 4 o chi anche 5 anni) distruggete. Anche aver pubblicato su Instagram il video delle vostre bravate non è esattamente da adulti (e neanche da furbi, se posso permettermi). Lunedì vado a fare denuncia ma mi piacerebbe ricevere i vostri messaggi di scuse e incontrare entro domani voi e le vostre famiglie, e dico di tutti e 7. Scrivetemi in posta privata, ci conto». 

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