Economia

Caso Fedex-Tnt, Si Cobas: «Il ministero del Lavoro ha dichiarato che si interfaccerà con la multinazionale»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

"Il 16 aprile i lavoratori della Fedex-TNT di Piacenza insieme a molti solidali, tra cui anche l’ onorevole Stefania Ascari del M5S, a seguito dell’appuntamento fissato per la data odierna, hanno presidiato a Roma sotto al Ministero dello Sviluppo e dell’Economia, dove una delegazione del SI.COBAS e ADL COBAS, tra cui il coordinatore nazionale del SI.COBAS Aldo Milani, il provinciale di Piacenza Mohamed Arafat e il provinciale di Bologna Simone Carpeggiani, e il Nazionale ADL Cobas Gianni Boetto, ha lungamente interloquito con un rappresentante del ministero del Lavoro, mettendo in evidenza la dinamica antisindacale della Fedex-TNT che stipula accordi sottobanco con i sindacati confederali CGIL, CISL e UIL, che di fatto non hanno alcuna rappresentanza nei magazzini, prova ne è il fatto che le finte assemblee tenute dai confederali nel sito di Bologna, per presentare l’accordo di internalizzazione erano deserte, i lavoratori del SI.Cobas, sono quindi usciti in segno di protesta a fare presente che loro non hanno rappresentanza e contro alcuni aspetti dell’accordo che prevedono esclusioni ai lavoratori con precedenti penali e alcune limitazioni ed anche contro il percorso di valutazione a cui i lavoratori devono sottoporsi per avere la speranza di essere internalizzati, senza citare in alcun modo la vertenza che vede coinvolti oltre 300 lavoratori di Piacenza che attualmente si trovano senza posto di lavoro a causa di una serrata illegale da parte della Fedex, durata ben 15 giorni e conclusa con l’improvvisa chiusura del magazzino di Piacenza, in spregio all’accordo siglato in sede istituzionale che non prevedeva alcun impatto occupazionale sul territorio Piacentino.

Il Ministero del lavoro ha dichiarato che si interfaccerà con la Fedex, il prima possibile per cercare di trovare le opportune soluzioni per questa delicata vertenza, la delegazione ha insistito invece per chiedere un tavolo istituzionale con la presenza di Fedex e il Si.Cobas e A.D.L. Cobas per discutere una opportuna soluzione per il sito di Piacenza. Nel silenzio più totale di tutti partiti, l’unica voce fuori dal coro e quella dell’ onorevole Stefania Ascari M5S la quale ha esposto la delicata vertenza in parlamento e ha dichiarato alla delegazione Si.Cobas e ADL Cobas che continuerà a dare voce a questi lavoratori su tutti piani di cui lei dispone. Chiediamo agli altri partiti di prendere esempio dalla parlamentare. Il Si.Cobas e l’ADL Cobas sono gli unici sindacati che lottano per la difesa e la tutela dei posti di lavoro, l’incontro di oggi al MISE ne è l’ennesima dimostrazione, gli altri sindacati fanno solo chiacchere senza portare alcun concreto risultato".

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