Confedilizia-Anbba, turismo in crescita grazie ad Expo e Giubileo

Risultati stagionali in aumento al Centro-Nord ed in calo al Sud

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

La Confedilizia e la sua aderente Anbba, Associazione nazionale bed and breakfast, case vacanza e affittacamere, hanno condotto presso la proprie strutture territoriali un’indagine sull’andamento turistico nel settore extralberghiero. I dati sono positivi: la crescita dell'extralberghiero (presenze di turisti nei bed and breakfast e nelle abitazioni private, locate senza servizi aggiuntivi) è negli ultimi anni inarrestabile e in controtendenza rispetto alla crisi che il Paese vive. La ricettività extralberghiera – sottolineano le due Organizzazioni – gioca, infatti, un ruolo fondamentale nel fidelizzare ospiti esteri, anche grazie ai nuovi social network, riscuotendo pieno apprezzamento in ogni fascia di “clientela”. Rappresenta, inoltre, un modo efficace per mettere a reddito il patrimonio immobiliare privato (tartassato da imposte patrimoniali ai massimi livelli storici: dai 9 miliardi del 2011 si è passati ai 25 miliardi del 2014). Essendo legata al territorio, svolge anche una funzione deterrente rispetto al degrado e all'incuria del luogo, del quartiere, del borgo dove opera e dove crea ricchezza, esprimendo un indotto superiore allo stesso fatturato. L’Anbba sottolinea che il settore si mantiene grazie al turismo proveniente dall'estero, in crescita significativa soprattutto al Centro-Nord, grazie all'effetto Expo che comincia ad allargarsi a macchia d'olio alle zone rurali lombarde, venete e piemontesi, là dove sono state realizzate infrastrutture (Alta velocità e ponti aerei) che hanno incentivato le scelte delle destinazioni. Il grande flusso turistico è nel 2015 (e si prevede lo stesso andamento per il 2016) concentrato su Milano e Roma, in quest’ultimo caso in vista soprattutto del Giubileo. Nella Capitale i privati si stanno organizzando: da quanto risulta alla locale Confedilizia, sulla base delle molteplici richieste di informazioni che arrivano dai propri associati, molti proprietari vorrebbero locare i propri immobili con contratti brevi di 2/3 giorni al massimo. L’Anbba rileva invece situazioni di disagio altrove, in particolare al Sud. Le zone interne sono in crisi gravissima anche a causa dell’incapacità di “fare sistema". Il turismo interno è in grave calo, sia come numero di presenze, sia come durata dei soggiorni, con l'eccezione della Puglia che ha una buona crescita, probabilmente grazie a politiche di marketing avanzate. Naturalmente tengono bene le zone costiere della Campania e i siti archeologici (Pompei, Ercolano e Paestum). Se all’inizio del 2010 circa 12 turisti su 100 andavano al Sud durante le vacanze estive, si prevede che sia nel 2015 sia nel 2016 non si arriverà alle 8 presenze stagionali su 100.

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