Da Piacenza due container di aiuti per l’Uganda

In questo fine settimana i volontari di Africa Mission - Cooperazione e Sviluppo hanno caricato 24.000 kg di aiuti destinati al Paese africano. Il direttore Ruspantini ribadisce l'appello: “Cerchiamo materiale antinfortunistico e attrezzature per officine da spedire in Uganda”

Riso, zucchero, pasta, legumi, sale, olio e farina. Ma anche materiale sportivo cancelleria, sapone, vestiario e materiale per l'officina e per la perforazione.  Sono gli aiuti destinati all’Uganda che i volontari di Africa Mission - Cooperazione e Sviluppo hanno caricato in questo fine settimana nella sede piacentina di via Martelli. Gli aiuti provengono dalla 36a edizione della raccolta viveri realizzata nel periodo pasquale dal Gruppo di Bolzano di Africa Mission - Cooperazione e Sviluppo, oltre che da diversi donatori di varie parti d’Italia, tra cui Piacenza. Nei prossimi giorni i container, caricati con circa 24.000 chilogrammi di aiuti, inizieranno il loro viaggio verso l’Uganda, dove verranno destinati ai missionari e ai progetti gestiti direttamente da Africa Mission - Cooperazione e Sviluppo nella capitale Kampala e a Moroto, nella regione del Karamoja.

I volontari del movimento di Vittorione - una quarantina di persone in tutto, tra cui alcuni ragazzi della parrocchia piacentina di Santa Franca e sostenitori provenienti da Treviso, Parma, Mede (PV), Bucciano (BN), Fabriano (AN)- hanno iniziato l’allestimento dei due container nella mattina di sabato 8 aprile e lo hanno concluso nella giornata di domenica.

“Grazie a tutte le persone che ci stanno aiutando in questo grande sforzo di solidarietà - dice il direttore della Ong piacentina, Carlo Ruspantini -. Questi momenti sono un’occasione preziosa per dare una mano concretamente alla popolazione ugandese, ma anche per condividere insieme il percorso di solidarietà che da quarant’anni Africa Mission - Cooperazione e Sviluppo sta portando avanti nel continente africano. Il nostro grazie va a tutte le persone che ci aiutano in questo nostro impegno. Cogliamo inoltre l’occasione per lanciare un nuovo appello: in Uganda i nostri collaboratori, impegnati nella perforazione dei pozzi per l’acqua potabile e nella loro riabilitazione, necessitano di materiale antinfortunistico. Abbiamo bisogno inoltre di attrezzature e materiali per officine meccaniche e carpenterie metalliche, come trapani, torni, saldatrici, chiavi di vario tipo, smerigliatrici, sollevatori. Facciamo appello quindi alle imprese locali che producono e commercializzano materiale antinfortunistico e a chi ha dismesso attrezzature per officine meccaniche o carpenterie. Ci interessano rimanenze di magazzino o anche materiale usato ma in buono stato di funzionamento”.

Contemporaneamente all'allestimento dei due container, presso la sede di Africa Mission, si è tenuto anche il primo incontro centrale dei giovani del "Vieni e Vedi", progetto grazie al quale un gruppo di 20 giovani provenienti da varie parti d'Italia si recheranno in Uganda nei prossimi mesi di luglio e agosto 2017 per un viaggio di incontro con una realtà affascinante e unica come quella della Karamoja, ragione dove l'organizzazione di Don Vittorione opera fin dal 1972, anno dalla sua fondazione.

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