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Turismo sul Po, un’occasione in più per far conoscere il nostro territorio

Alla Borsa del turismo fluviale e del Fiume Po che si svolgerà sabato 30 settembre, nella suggestiva cornice del Palazzo Ducale di Guastalla, saranno presenti, per la prima volta, anche quattro operatori dall’Europa dell’Est (da Ungheria, Repubblica Ceca, Lituania e Russia)

Cresce il turismo lungo “il grande padre Eridano” e per questo non mancherà Piacenza ed il suo territorio all’ottava edizione della Borsa del turismo fluviale e del Fiume Po che si svolgerà sabato 30 settembre, nella suggestiva cornice del Palazzo Ducale di Guastalla cui parteciperanno numerosi buyer stranieri e oltre 140 operatori turistici dell’offerta provenienti da tutta Italia. Saranno presenti, per la prima volta, anche 4 operatori dall’Europa dell’Est (da Ungheria, Repubblica Ceca, Lituania e Russia) tra i 29 provenienti da 16 Paesi europei e l’appuntamento di sabato sarà preceduto da una due giorni sul territorio piacentino.

Per presentare questa iniziativa è stata indetta una conferenza stampa presso Palazzo Farnese alla quale hanno partecipato gli assessori comunali Massimo Polledri e Paolo Mancioppi, il presidente di Confesercenti Piacenza Nicolò Maserati, il direttore del Centro assistenza tecnica Confesercenti Emilia Romagna (organizzatore dell’evento), Marco Pasi, il vicedirettore di Confesercenti Piacenza Fabrizio Samuelli, il presidente della Strada del Po e dei Sapori della Bassa Piacentina Andrea Burgazzi ed il presidente del Consorzio Salumi tipici piacentini Roberto Belli.

Il programma dopo l’arrivo a Piacenza giovedì 28, prevede il saluto delle autorità locali a Palazzo Farnese, quindi un visita guidata di una parte del Museo civico di Palazzo Farnese, al plastico della cittadella viscontea e la pinacoteca). Di seguito una visita guidata del centro storico della città di Piacenza e la cena presso l'antica Trattoria della Pireìna, con i piatti tipici della cucina piacentina, unitamente ai prodotti DOP ed IGP del territorio. Giovanni Derba di Ais illustrerà le peculiarità organolettiche dei vini Doc piacentini. Il giorno successivo, venerdì 29, si trasferiranno a San Nazzaro presso l’agriturisimo “La Finestra sul Po”, per ammirare il Grande Fiume e dopo una breve passeggiata lungo l'argine, degusteranno i prodotti tipici della zona anche grazie alla preziosa collaborazione della “Strada del Po e sapori della bassa piacentina” e dei Consorzi (vini, formaggi, salumi) presenti sul territorio. In particolare, avrà luogo una degustazione guidata dei tre salumi (salame, coppa, pancetta) DOP (con la dott. Mara Gioia) di cui si può fregiare il territorio piacentino grazie alla collaborazione del Consorzio salumi DOP piacentini.

“E’ un’iniziativa- ha detto Polledri- seria, pianificata in modo moderno; Piacenza è una città ospitale che deve scegliere di attrarre, soprattutto deve incentivare le presenze dall’estero che sono in calo, mentre è in crescita (+10%) quello italiano,con oltre 42.000 persone, mentre sono state quasi 14.000 quelle dall’estero. Bene dunque queste iniziative per implementare il turismo culture, l’offerta museale, supportato dal nostro patrimonio eno-gastronomico”.

Per Marco Pasi in questo evento giunto alla sua ottava edizione “si vende e si comprano i valori turistici nei territori bagnati dal “grande fiume”; dobbiamo far crescere la consapevolezza di imprenditori ed amministratori sull’importanza di questi “pacchetti”. Piacenza (anche se è stato sottolineato che deve migliorare la propria offerta e la cura lungo gli argini), questi valori li esprime tutti. Questo workshop è comprensivo di eventi alla scoperta dei territori. Noi intendiamo far crescere soprattutto quelli più “fragili” ma che nascondono ancora tesori e bellezze straordinarie”.

Samuelli e Burgazzi e Belli hanno descritto nei dettagli i momenti della visita sul nostro territorio, quindi il Presidente Maserati ha ribadito che “questa manifestazione riscuote un interesse sempre maggiore da parte dei tour operator della domanda estera e dei seller italiani, segno che il prodotto si sta consolidando anche nel nostro Paese e sta aumentando la domanda turistica di vacanze slow, di itinerari ciclo- fluviali, di arte ed enogastronomia legate alle terre attraversate dal Po. Bene dunque questo brand turistico; cogliamo questi positivi segnali, incrementiamo la collaborazione con le province e tra pubblico e privato”. “Questa manifestazione - ha concluso Mancioppi - è una sfida per Piacenza a mettersi in gioco, l’occasione per “fare squadra” e per superare il nostro isolamento, pur con prodotti d’eccellenza. E’ una prova da accogliere perché le professionalità ci sono”.

Nella “Borsa” in programma anche il Convegno “Cammini, borghi, cibo nelle terre del Po”, incentrato sulle strategie di valorizzazione turistica nazionali e regionali del Grande Fiume Italiano con la presenza di rappresentanti di MIBACT e Regione Emilia Romagna, e quello su “Navigando da Locarno a Venezia”, previsto nella Sala Antico Portico del Palazzo Ducale di Guastalla. Nel corso della “Borsa” di Guastalla non mancheranno come sempre gli appuntamenti per il pubblico: spettacoli, visite guidate ed aperture straordinarie, enogastronomia tipica e percorsi naturalistici.

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