5 Stelle: «Difenderemo la sanità pubblica in Regione»

L'intervento dei canditati del Movimento 5 Stelle alla Regione Emilia-Romagna Giuseppe Rai, Matteo Boeri, Rosalba Barile ed Elena de Pantz

«La campagna elettorale è in pieno svolgimento e tra i vari volantini che sommergono i cittadini vogliamo fare una seria riflessione sul volantino di Forza Italia relativo alle scelte sanitarie che il candidato Marcello Minari (assessore al bilancio a Fiorenzuola e visibile sul volantino) intenderebbe attuare in Regione, tutte improntate sul sostegno della sanità privata. Candidarsi in Regione significa andare ad amministrare la cosa pubblica (con fondi pubblici), non gli interessi dei privati. Ricordiamoci sempre che le scelte sanitarie sono in capo alle Regioni incidendo sulla parte prevalente del bilancio regionale. Tale settore quindi, se non gestito da persone volte all'interesse comune, evidentemente può divenire un corposo tesoro da gestire a proprio piacimento. Già la sanità lombarda ha dimostrato come la modalità Formigoni (alleanza pubblico-privato) abbia portato all'arricchimento di poche aziende private, l'impoverimento della sanità, l'imbavagliamento dei medici, illudendo i malati di essere adeguatamente curati. Vogliamo soffermarci sul punto nel quale si dichiara l'intenzione di “favorire gli investimenti dei privati nella sanità per ridurre i tempi di realizzazione di ospedali”, che richiama direttamente vicende locali. Viene rilevato il problema dei tempi di realizzazione degli ospedali e visto che ora l'unico ospedale che potrebbe avere problemi sui tempi di realizzazione è quello di Fiorenzuola, cosa ci vuole comunicare il candidato, nonché assessore dell'attuale Giunta di Fiorenzuola? Mancano finanziamenti per completare l'ospedale? Perché di questo problema, da amministratore, non ne ha mai parlato? Qualcuno ne aveva parlato, il consigliere del M5S Elena Rossini, che evidenziò che 10 milioni non sarebbero bastati; presentò anche una mozione per impegnare la giunta a richiedere l'intero finanziamento necessario per completare l'ospedale, almeno prima che venisse votato favorevolmente (quelle erano le intenzioni e così è avvenuto) il piano sanitario. Come mai la giunta votò compatta negativamente a tale mozione, il sindaco votò positivamente al piano sanitario senza chiedere né il ritorno dei reparti, né lo stanziamento di nuovi finanziamenti e l'assessore ora vede come unica soluzione l'intervento dei privati? Nemmeno ci ha provato a chiedere ciò che ora ritiene sia necessario. La politica è impegno per le necessità dei cittadini; richiede serietà e perseguimento degli obiettivi che si ritengono importanti in ogni momento e fino in fondo.

Che dire poi della demolizione dell'ospedale, visto che non era necessaria? Se non si fosse demolito l'ospedale si sarebbero risparmiati soldi pubblici oltre al ben più importante fatto che i servizi dei reparti di Fiorenzuola avrebbero continuato a svolgere il loro compito verso i propri cittadini. Ora l'assessore candidato evidenzia un problema di necessità di fondi, ma non lo si è visto combattere quando ancora l'edificio era in piedi, per evitarne la demolizione. Ora la soluzione proposta è: facciamo intervenire il privato... attenzione assessore, qualcuno che non ascolta solo gli slogan potrebbe chiedersi chi ha pagato la sua campagna elettorale.

Cogliamo l'occasione per evidenziare che questo nostro comunicato non vuole sostenere quanto portato avanti dal PD sulle scelte sanitarie, che comunque vanno esattamente nella stessa direzione del privato anche se loro non lo dichiarano così apertamente. Il Movimento 5 stelle è per la sanità pubblica, che verrà da noi difesa concretamente in Regione, riducendo nel tempo le concessioni alle strutture private, migliorando, anche a livello organizzativo/funzionale la rete territoriale delle strutture pubbliche, primaria necessità per rispondere adeguatamente alle necessità dei cittadini. Noi non dobbiamo rispondere a nessuno, perché la nostra campagna elettorale è da sempre autofinanziata. Sul tema sanitario abbiamo organizzato un incontro, proprio per discutere insieme agli utenti e ai medici il funzionamento del sistema sanitario emiliano-romagnolo e di quello lombardo, per capire quali siano le scelte opportune in questo importantissimo tema. Questo incontro, aperto a tutti cittadini, si svolgerà il 18 gennaio alle ore 16, presso la Sala mostre del Palazzo Farnese a Piacenza, con la presenza del senatore della XVII legislatura Luigi Gaetti».

I canditati del M5S alla Regione Emilia-Romagna

Giuseppe Rai

Matteo Boeri

Rosalba Barile

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