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Centrosinistra, quasi definiti i criteri per le primarie

Chi rimane e prosegue il progetto di “Alternativa per Piacenza” organizzerà le primarie per la scelta del candidato sindaco

Il centrosinistra che rimane e prova a proseguire il percorso tracciato dall’ormai ex “Alternativa per Piacenza” (il nome e il logo di questo cantiere sono andati in soffitta dopo lo strappo dei fondatori Stefano Cugini, Sergio Dagnino e Luigi Rabuffi) prova ad andare avanti. Uno dei nodi della contesa era proprio questo: primarie sì o primarie no. Chi prosegue il percorso – Partito Democratico, Articolo Uno, Nuovo Psi e forze civiche - organizzerà le primarie, come fa sapere l’ultima nota redatta con il marchio di “ApP” dal portavoce dimissionario Mattia Motta. «L’invito rivolto a tutti coloro che vogliono condividere insieme ideali, strumenti di partecipazione, percorsi e programmi nel necessario superamento dell’attuale stallo è per il prossimo giovedì 3 febbraio (giovedì successivo al Giorno della Memoria) quando sarà convocato un incontro aperto per andare avanti, riorganizzando i gruppi di lavoro e il coordinamento politico della coalizione. Un percorso che deve assumere nuove forme e nuove regole, valorizzando quanto di buono fatto fino a qui».

Sono stati definiti i criteri per le primarie. «Il tavolo politico è arrivato alla decisione di promuovere il metodo delle primarie aperte di coalizione tra i possibili aspiranti candidati. La si è considerata come la strada migliore, ad oggi, per proseguire nel progetto politico di centro sinistra, fatto salvo che se si concretizzasse una proposta che per caratteristiche e profilo risultasse unanimemente idonea da parte della coalizione il percorso verrebbe annullato».

Le indicazioni, ancora da affinare, per le primarie sarebbero le seguenti:

1 - i candidati dovranno aderire e sottoscrivere un "manifesto" di sintesi rappresentativo della linea politica e degli indirizzi programmatici qualificanti la coalizione di centrosinistra

2 - i candidati presenteranno nell'assemblea dei partecipanti della coalizione le modalità con cui intendono interpretare il ruolo in coerenza con gli obiettivi richiamati dal manifesto

3 - le candidature dovranno essere accompagnate da 150-200 firme di elettori del centrosinistra di cui un numero congruo di firme di elettori che partecipino al percorso della coalizione (pari al 15% dei partecipanti al percorso della coalizione)

4 - con funzioni di garanzia e controllo verrà istituita una Commissione di garanzia elettorale paritetica (con rappresentanti delle forze politiche e civiche promotrici) che sovraintenderà a tutto l'iter elettorale.

5 - Verranno fissate regole di fairplay economico per permettere a tutti di partecipare alla pari.

I tempi

- entro gennaio approvazione del Regolamento elettorale e codice di comportamento proposto dalla commissione;

- metà febbraio deposito delle candidature

- dopo 4 settimane elezioni primarie aperte a elettrici ed elettori di centrosinistra.

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