Gestione profughi, Fratelli d’Italia: «Stop al business della finta accoglienza»

Il movimento politico ha organizzato per sabato 12 maggio un presidio nel piazzale antistante il comune di Alseno

Immagine di repertorio. Sotto nella foto, Massimiliano Morganti (a sinistra)

«Il territorio piacentino ospita attualmente circa millecento cittadini stranieri extracomunitari richiedenti protezione internazionale. In vista di probabili nuovi arrivi gli organi preposti dello Stato hanno emanato un bando per raccogliere la disponibilità di immobili privati per innalzare la capacità ricettiva del nostro territorio sino ad un totale presunto di millecinquecento presenze».  Fratelli d’Italia  - scrive Massimiliano Morganti, membro dell’Assemblea Nazionale di Fratelli d’Italia nonché amministratore valdardese - non ha dubbi rispetto all’assurdità della politica delle frontiere spalancate e sceglie la via della “piazza”.

Morganti e Bazzani-2«Eventuali nuovi arrivi andrebbero infatti ad esasperare una situazione già critica». Il movimento politico guidato da Giorgia Meloni ha quindi organizzato per sabato 12 maggio un presidio nel piazzale antistante il comune di Alseno. «La scelta di tenere la manifestazione in territorio alsenese non è casuale – spiega Morganti -: la città di Alseno pare essere candidata suo malgrado ad accogliere circa 50 richiedenti asilo. E’ del tutto evidente come una comunità di modeste dimensioni ed articolata in frazioni poco popolose si troverà in difficoltà nell’offrire reali opportunità di integrazione ai profughi. Il rischio è di ripetere esperienze negative come quella emblematica di Cascina Bossina, alle porte della città di Piacenza». Duro l’intervento di Sergio Bursi, consigliere provinciale di Fratelli d’Italia: «Da anni i territori sono costretti a subire una politica di gestione dei flussi migratori del tutto dissennata. Gli amministratori locali vengono messi al corrente, nei migliori casi, all’ultimo momento. Le strutture utilizzate hanno in più occasioni mostrato problematiche strutturali ed urbanistiche importanti, dando così adito a legittimi dubbi sulla qualità dei luoghi dove i richiedenti asilo vengono alloggiati». «Il nostro intento – conclude Morganti – è esprimere una ferma contrarietà rispetto a quello che è divenuto un vero e proprio “business dell’accoglienza”. Sabato 12 maggio saremo in piazza per incontrare i cittadini di Alseno e della Valdarda, per condividere le loro preoccupazioni e ascoltare le loro esigenze. L’appuntamento è quindi fissato per sabato a partire dalle 9.30 sino alle ore 12.00 nella piazza antistante il Municipio di Alseno».

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