I temi dei 5 Stelle per la Regione: inquinamento, salute, consumo di suolo e lotta all’azzardopatia

I quattro candidati del Movimento fanno campagna elettorale insieme. A Fiorenzuola era presente anche la senatrice Maria Laura Mantovani

Movimento 5 Stelle in tour elettorale sul territorio. A Fiorenzuola, insieme alla senatrice Maria Laura Mantovani e alla consigliera comunale del comune valdardese Elena Rossini, i quattro candidati piacentini pentastellati si sono confrontati con i cittadini sul loro programma per la Regione Emilia-Romagna. «Tra i diversi punti del mio programma – ha spiegato Elena de’ Pantz, di Pontenure - vorrei porre l’accento sul problema dell’inquinamento, ormai divenuto insostenibile per la nostra salute. Proporrò un veloce passaggio dalla gestione privata a quella pubblica degli inceneritori per una corretta gestione dei processi con conseguente diminuzione immediata dell’inquinamento atmosferico. Inoltre, mi impegnerò per un costante aumento della raccolta dei rifiuti domiciliare con tariffa puntuale in tutti i comuni, che porterà a ridurre il numero di inceneritori necessari. Altro impegno sarà per il territorio e l’acqua.

Per questo proporrò incentivi per l’agricoltura biologica e di precisione (Precision Farming) consentendo di ridurre il consumo idrico, l’utilizzo di pesticidi, e l’inquinamento delle falde acquifere. Un ulteriore passaggio per ridurre l’inquinamento sarà la proposta di aumentare gli incentivi all'acquisto dei veicoli elettrici e favorire il lavoro da casa o lo smartworking, favorendo anche la posa della fibra ottica (FTTH) in tutti comuni: meno traffico su strada e più tempo da dedicare ad altre attività e alla famiglia. Vorrei favorire il lavoro locale incentivando un piano per la manutenzione del territorio contro l’abbandono e il dissesto idrogeologico e la perdita di suolo agricolo. Infine: contrastare le infiltrazioni delle mafie con controlli reali e campagne straordinarie di educazione alla legalità nelle scuole e attuare la gestione pubblica dell’acqua (come da referendum) in attesa ormai da molti anni».

Era presente al banchetto con la deputata anche il candidato Giuseppe Rai. «Voglio ribadire il concetto di salute – precisa Rai - come risorsa da preservare, e la prevenzione come necessario strumento per la sua tutela. Dobbiamo vedere la salute e l’ambiente come due ambiti strettamente collegati e imprescindibili. Il Movimento è per una sanità pubblica vicina al cittadino che non lascia indietro nessuno, specialmente i cittadini che si trovano in particolari situazioni di disabilità, cui deve essere garantita una vita indipendente, autogestita presso il proprio domicilio ogniqualvolta sia possibile.  Il mio impegno in regione sarà rivolto affinché vi sia un pieno riconoscimento del lavoro dei “caregivers” (famigliari dei disabili) attraverso un contributo mensile diretto, piuttosto che continuare a puntare sugli attuali strumenti istituzionali che non forniscono un adeguato supporto alle famiglie dei disabili».

L’ex consigliere comunale di Podenzano Matteo Boeri è stato il secondo più votato alle Regionarie del Movimento. «Sull’azzardopatia – rileva Boeri - Bonaccini pare stia valutando una proroga alla Legge Regionale che imporrebbe almeno 500 metri di distanza tra le macchine per gioco d'azzardo e i luoghi sensibili quali scuole, chiese, bancomat. Ricordiamo che ogni euro utilizzato è potenzialmente sottratto all'economia reale e che per contro le spese sanitarie per la cura dell'azzardopatia sono invece in capo a tutta la comunità».

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Anche Rosalba Barile, ex consigliera di San Giorgio, ha sottolineato i temi chiave del suo programma. «Ribadisco il concetto di consumo di suolo eccessivo – evidenzia - che si manifesta in un'eccessiva presenza soprattutto a Piacenza di attività dedite alla logistica. L'eccessiva congestione del trasporto su gomma che si verifica in alcune zone della città è strettamente legato a questa presenza non fa che peggiorare la qualità della vita in alcune zone della nostra città. Il progresso non si può fermare ma lo si può rendere più compatibile con il sacrosanto diritto alla salute».

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