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Domenica, 22 Maggio 2022
Politica

«L’Agenzia per l’affitto è stata un fallimento, il Comune deve uscire»

Forza Italia chiede di interrompere la convenzione tra il Comune di Piacenza e l’Agenzia: «Buona parte degli incentivi vanno a beneficio di cittadini stranieri pur essendoci situazioni di cittadini piacentini ben più difficoltose»

Forza Italia chiede di interrompere il rapporto del Comune di Piacenza con l’Agenzia per l’affitto di Acer. I consiglieri azzurri Sergio Pecorara, Michele Giardino, Ivan Chiappa, Mauro Saccardi e Francesco Rabboni hanno presentato una mozione urgente. «L’Agenzia della locazione - ricordano i consiglieri nel documento - è nata nel 2008. Nel 2017 il Consiglio Comunale di Piacenza ha approvato lo schema di una nuova convenzione tra gli enti locali per la costituzione dell’Agenzia per la locazione della provincia di Piacenza. Le nuove modalità proposte dalla Giunta Comunale allora in carica, proponente al Consiglio l’approvazione della convenzione, erano finalizzate ad “un’azione maggiormente efficacie, attraverso il più ampio e attivo coinvolgimento dei soggetti istituzioni, pubblici e sociali, interessati a vario titolo”». Ma Forza Italia evidenzia gli insuccessi ottenuti dall’agenzia, già sottolineati da IlPiacenza nel recente passato.

L’agenzia vive del contributo di tutti i comuni che ne fanno parte. Ad ogni comune aderente è richiesta una quota di 0,25 euro per residente e il Comune di Piacenza, anticipando le quote 2016 e 2017, ha già versato l’importo di 55mila euro. A partire dal 2018 e per gli anni a venire la somma andrà integrata con ulteriori 25mila euro annui. L’Agenzia è dotata di uno specifico fondo di garanzia costituito appositamente per far fronte alle situazioni di morosità, spese legali e danni all’immobile. «Il fondo di garanzia – secondo Forza Italia - si è dimostrato, per i proprietari, strumento incerto ed insufficiente tanto che la risposta dei proprietari medesimi all’Agenzia è stato praticamente nullo. L’allora auspicato coinvolgimento alla convenzione degli istituti universitari presenti sul territorio, in qualità di soggetti firmatari, non si è mai concretizzato nei fatti».

Forza Italia fa notare anche un altro aspetto. «Buona parte degli incentivi, per come è impostato il regolamento vigente, vanno a beneficio di cittadini stranieri pur essendoci situazioni di cittadini piacentini ben più difficoltose di chi passa loro avanti in graduatoria. E comunque l’adesione dei proprietari di immobili è stata praticamente nulla, tanto da rendere quasi inoperativa l’Agenzia. In nessun modo l’agenzia ha aiutato, tra gli altri soggetti, le giovani coppie come invece auspicato in fase di approvazione della convenzione».

«Per la prima Agenzia – fanno notare i cinque consiglieri - la sola campagna pubblicitaria è costata 17.907,69 euro, i costi di avvio attività sono ammontati a 18.410,62 euro ed il costo per la campagna pubblicitaria dell’ultima Agenzia avviata nel secondo semestre 2016 è ammontato a circa 12mila euro, per un totale di oltre 48mila: tutti prelevati dal Fondo di Garanzia». Tutto questo per aver sottoscritto un solo contratto. Forza Italia chiede perciò al Consiglio di votare l’uscita dall’agenzia al più presto, per evitare di versare il contributo del 2018. 

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