«Le famiglie di Vallera "puniscano" la parte politica che le ha private della scuola»

L'asilo chiuderà e i bambini verranno trasferiti all'Ottolenghi. La Gilda degli insegnanti: «Le responsabilità politiche sono evidenti»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

La Gilda degli Insegnanti esprime la più sentita vicinanza alle famiglie di Vallera per lo scippo che stanno subendo, un chiaro esempio di come certa politica ha preso in giro i cittadini quando parlava di "Buona Scuola". Dice il coordinatore di Piacenza e Parma Salvatore Pizzo dell'associazione professionale di docenti. "Non ci sentiamo di prendercela con chi ha responsabilità tecniche, le norme da applicare vengono decise in sede politica, è quest'ultima che nel caso di Vallera è inefficiente ed inefficace, anzi è latitante. In Italia, paese delle deroghe, nessuno dei tanti politicanti di maggioranza ha pensato di proporne una per non lasciare una comunità orfana di un servizio minimo essenziale qual è la scuola. Tutto è basato sul freddo principio dei parametri numerici, che, come in questo caso, non sempre coincide con i bisogni della comunità. Noi della Gilda degli insegnanti stiamo cercando di contrastare la deriva in cui il sistema scolastico italiano è stato scaraventato in questi ultimi due anni, boicottando anche nelle elezioni locali il partito politico che da due anni ha imposto politiche scolastiche sconsiderate. Siamo consci che la scuola è un servizio statale e che il livello locale non c'entra nulla, ma l'unica arma che abbiamo per scalfire lor signori è quella del voto: far calare i consensi al Pd anche a livello locale significa colpire coloro che bivaccano nei palazzi romani. Ai cittadini consigliamo di non indirizzare le loro contestazioni alle Istituzioni ma direttamente a chi di esse è responsabile, i partiti politici della maggioranza di governo che anche a Piacenza hanno sedi e rappresentanti noti".

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